Fisco, ultimi giorni per versare l'Irpef

Irpef, ultimi giorni per il versamento del primo acconto 2017 e del saldo 2016. Entro il 30 giugno i contribuenti che presentano la dichiarazione dei redditi devono versare, in unica soluzione o come prima rata, l'Irpef a titolo di saldo per l'anno 2016 e di primo acconto per l'anno 2017, senza alcuna maggiorazione. Tra i contribuenti tenuti al pagamento vi sono dipendenti, pensionati, persone fisiche non titolari di partita Iva, collaboratori coordinati e continuativi, lavoratori occasionali; imprenditori artigiani e commercianti, agenti e rappresentanti di commercio, ecc. lavoratori autonomi, professionisti titolari di partita Iva iscritti o non iscritti in albi professionali.

Il versamento va effettuato tramite il modello F24 con modalità telematiche, direttamente (utilizzando i servizi "F24 web" o "F24 online" dell'Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure attraverso l'home banking del proprio istituto di credito) oppure tramite intermediario abilitato. I non titolari di partita IVA potranno effettuare il versamento con modello F24 cartaceo presso Banche, Poste Italiane e agenti della riscossione purché non utilizzino crediti tributari o contributivi in compensazione, oppure quando devono pagare F24 precompilati dall'ente impositore. I codici tributo da utilizzare sono 4001 (Saldo Irpef) e 4033 - (Acconto Irpef - prima rata).

I versamenti delle imposte sui redditi (Irpef o Ires) - spiega l'Agenzia delle Entrate - generalmente avvengono in 2 fasi: il saldo relativo all'anno oggetto della dichiarazione e l'acconto per l'anno successivo, che va pagato in una o in due rate, a seconda dell'importo. L'acconto Irpef delle persone fisiche è dovuto se l'imposta dichiarata in quell'anno (riferita, quindi, all'anno precedente), al netto delle detrazioni, dei crediti d'imposta, delle ritenute e delle eccedenze, è superiore a 51,65 euro. L'acconto è pari al 100% dell'imposta dichiarata nell'anno e deve essere versato in una o due rate, a seconda dell'importo: unico versamento, entro il 30 novembre, se l'acconto è inferiore a 257,52 euro, due rate, se l'acconto è pari o superiore a 257,52 euro; la prima pari al 40% entro il 30 giugno (insieme al saldo), la seconda - il restante 60% - entro il 30 novembre.