Proroga fiscale, ecco per chi vale

Proroga fiscale, ora è ufficiale. E stato, infatti, pubblicato sulla Gazzetta di ieri il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 3 agosto 2017 con il differimento dei termini per il versamento delle imposte dichiarate nell'anno 2017 da imprese e lavoratori autonomi. Il Dpcm (LEGGI) consente alle imprese e anche ai lavoratori autonomi la possibilità di poter effettuare i versamenti delle imposte con una lieve maggiorazione, a titolo di interesse, pari allo 0,40%, entro il 21 agosto prossimo. La proroga riguarda le imposte dirette, tutte le altre somme derivanti dalla dichiarazione dei redditi, Irpef, Ires, Irap e il saldo Iva 2016 per chi ha spostato il pagamento entro i termini per pagare le imposte sui redditi. In questo ultimo caso possono fare i versamenti con lo 0,40% in più dal 21 luglio al 21 agosto 2017. Nessun differimento, invece, per i contribuenti senza reddito d'impresa o di lavoro autonomo.

Chi ne può beneficiarne - Il differimento riguarda i contribuenti titolari di reddito d'impresa o di lavoro autonomo con partita Iva, ma non chi dichiara redditi fondiari diversi o di lavoro autonomo occasionale. Ne possono approfittare anche i collaboratori familiari, soci o associati a cui è attribuito il reddito d'impresa della società o dello studio. Escluse le persone fisiche, anche se titolari di partita Iva con redditi diversi, di terreni, fabbricati, da lavoro dipendente o da pensione.