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Accordo tra Fs e Polimi per lo sviluppo della mobilità integrata

ECONOMIA
Accordo tra Fs e Polimi per lo sviluppo della mobilità integrata

Un'alleanza strategica per formare i nuovi professionisti della ricerca scientifica nel settore della mobilità integrata. È questo l'obiettivo dell'accordo biennale tra Ferrovie dello Stato e Politecnico di Milano sottoscritto oggi nell'Aula Magna dell'università. A firmare il Protocollo d'intesa per la cooperazione scientifica il rettore del Politecnico, Ferruccio Resta, e l'ad di Fs Italiane, Renato Mazzoncini. L'intesa prevede anche un nuovo percorso didattico, 'Mobility: Infrastructures and Services', che comincia oggi e si svilupperà in 62 ore di lezione fino al 18 dicembre 2017. Si tratta di un corso in inglese, tenuto proprio da Renato Mazzoncini, inserito nel secondo anno della laurea magistrale in Ingegneria Elettrica e Meccanica.

''La collaborazione con Fs Italiane - spiega Ferruccio Resta - rientra nella politica portata avanti dal Politecnico di chiedere ai grandi gruppi industriali del Paese di farsi un po' carico dello sviluppo, della ricerca e della formazione universitaria". In questo modo, continua Resta, si può offrire agli studenti "una carriera di prospettive in futuro, perché i gruppi di ricerca si rafforzano con orizzonti robusti e stabili in cui investire, e quindi possono arruolare nuovi studenti". Si tratta di "un circolo virtuoso: creare nuovi talenti per poi occuparli nel settore in cui hanno studiato". In questo caso specifico di Fs Italiane, il settore della mobilità integrata.

Una collaborazione sulla ricerca scientifica e sulla formazione universitaria, utile, secondo Mazzoncini, "sia per l'ingresso nel mondo del lavoro, sia per apportare i grandi cambiamenti necessari per migliorare il sistema della mobilità collettiva". A cominciare dal corso di Mazzoncini, interamente in lingua inglese, che, oltre alle lezioni, include anche project work e visite tecniche, con testimonianze, docenze e laboratori pratici dei manager delle società del Gruppo Fs Italiane. Gli studenti avranno tempo fino al 2 ottobre per scegliere il nuovo corso di studio, che prevede dieci borse di studio del valore di 2500 euro l'una.

"Siamo molto attenti alla formazione - aggiunge Mazzoncini - soprattutto negli ultimi due anni abbiamo cercato di aumentare la nostra collaborazione con i principali istituti di formazione a livello nazionale". La cooperazione tra Fs Italiane e il Politecnico di Milano prevede già attività condivise di formazione e orientamento degli studenti universitari, di studi e ricerche su temi di interesse comune e di sviluppo di progetti dedicati alle tecnologie innovative. Queste collaborazioni si trasformano poi concretamente "in assunzioni di laureati e diplomati: solo quest'anno, fino a settembre, ne abbiamo assunti 2300, e puntiamo ad arrivare a 3000 entro la fine dell'anno".

Durante la lectio magistralis che ha inaugurato il corso qualche giorno fa, Mazzoncini ha illustrato agli studenti le strategie e gli obiettivi del Gruppo Fs Italiane, che con il Piano industriale 2017-2026 è impegnato a trasformarsi da grande operatore del trasporto ferroviario nazionale a importante player europeo della mobilità collettiva integrata. La sinergia con il Politecnico formerà nuovi professionisti anche in questa direzione, attraverso lo sviluppo di competenze su infrastrutture ferroviarie e statali e di una visione sistemica del mondo dei trasporti e della mobilità integrata.

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