Home . Soldi . Economia . Atac, ok del Tribunale a concordato preventivo

Atac, ok del Tribunale a concordato preventivo

ECONOMIA
Atac, ok del Tribunale a concordato preventivo

Il Tribunale di Roma ha accolto oggi la domanda di concordato preventivo presentata da Atac lo scorso 18 settembre 2017, avviando a tutti gli effetti il procedimento per la presentazione della proposta definitiva di concordato corredata del Piano e degli ulteriori documenti previsti dalla legge. Lo comunica l'azienda in una nota spiegando che "il termine concesso è di 60 giorni e si compirà in data 27 novembre 2017. Sono stati nominati Commissari il Prof. Lener, il Prof. Sancetta e l' Avv. Gratteri". Con l'accoglimento della domanda, la Società può riprendere la piena operatività aziendale, nel rispetto dei criteri di amministrazione ordinaria e straordinaria definiti dalla Procedura.

"Oggi inizia il procedimento di rinascita di Atac, l'azienda pubblica di trasporti di Roma", commenta in una nota la sindaca di Roma Virginia Raggi, "Il Tribunale ha ammesso la procedura di concordato preventivo in continuità: si tratta del via libera ad un programma che punta a migliorare le linee, gli autobus, la metropolitana; ridurre i tempi d'attesa; dare ai cittadini i servizi che chiedono; tutelare i dipendenti. È la vittoria dei cittadini".

"Ora possiamo portare a compimento quella rivoluzione nel trasporto pubblico che i romani attendono da decenni - prosegue - In questi mesi abbiamo responsabilmente lavorato ad un progetto che secondo i giudici può essere percorribile. Abbiamo avuto il coraggio di intraprendere una strada per mantenere Atac saldamente in mano pubblica tutelando i lavoratori ed evitando lo spettro della privatizzazione invocato o sostenuto da altre forze politiche".

"Continueremo a lavorare insieme al Tribunale per rendere Atac una società sana ed efficiente. Non ci fermeranno le polemiche di chi vuole svendere la principale azienda di trasporto pubblico d'Europa, un patrimonio che appartiene a noi romani. Le polemiche di chi ha accumulato 1 miliardo e trecento milioni di debiti e ha anche la faccia tosta di fare la morale", conclude Raggi.

Commenti
Per scrivere un commento è necessario registrarsi ed accedere: ACCEDI oppure REGISTRATI