Gruppo Cap, welfare aziendale per favorire la produttività

La produttività? Il Gruppo Cap la promuove con un welfare aziendale a 360 gradi. Emerge dal bilancio di sostenibilità 2016. Queste le iniziative dirette a tutto il personale, indipendentemente dalla tipologia contrattuale. Possibilità di contratti Part-Time, prevalentemente a vantaggio dei lavoratori con figli, di studenti/lavoratori e di dipendenti con problemi personali di salute. Estensione del riconoscimento del 30% della retribuzione per i periodi di congedo parentale (maternità facoltativa) fino al compimento di 8 anni di età del figlio. Stipula di una forma di assistenza sanitaria integrativa a favore di tutto il personale del Gruppo che prevede un contributo economico minimo a carico dei lavoratori.

E ancora: Stipula di estensioni di assicurazioni – non previste dal CCNL – relative a: Tutela legale Il CCNL prevede l’obbligo di prestare l’assistenza legale per i Quadri, mentre la polizza stipulata dall’azienda riguarda tutti i lavoratori dipendenti. Polizza RCTO La polizza, oltre a tenere indenne Gruppo CAP, prevede l’estensione alla responsabilità personale dei singoli dipendenti per danni materiali cagionati a terzi durante l’attività lavorativa. Polizza RC Professionale dei tecnici La polizza tiene indenne il personale con mansioni tecniche per danni involontariamente cagionati a terzi per morte, lesioni personali e danneggiamenti a cose in conseguenza di un fatto connesso all’attività lavorativa. Polizza KASKO Questa polizza copre eventuali danni subiti dai veicoli privati dei dipendenti, occorsi durante trasferte/missioni di servizio.

Con l’accordo aziendale sul Premio di Risultato 2016-2019 è stata definita la possibilità per i lavoratori, ai sensi della Legge 208/2015 - art. 1 comma 184 -, a decorrere dall’anno 2017, di scegliere se convertire tutto o parte del proprio Premio di Risultato nelle forme di welfare cui agli artt. 51 e 100 del TUIR (D.P.R. 917/1986), godendo anche dei relativi benefici fiscali. Ad ogni dipendente in forza nel mese di gennaio dell’anno di riferimento - in aggiunta alle quote di conversione personali di premio - viene riconosciuto un importo di Euro 100,00, sempre ai sensi degli artt. 51 e 100 TUIR, che vanno a caricare il conto Welfare. Le maggiori convenzioni stipulate a favore dei dipendenti sono quelle per i mezzi pubblici, i centri fitness, teatri, farmacie, centri medici e dentistici, locali di ristorazione e le associazioni sportive del progetto Valori in Campo. E’ inoltre attivo un CRAL di Gruppo che dispone di 300 ore annue di permessi retribuiti per i componenti degli organismi direttivi utili per l’espletamento di tutte le attività ricreative rivolte al welfare.