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Tim, Orfini (Pd): "Entri socio italiano, ok rete unica con Open Fiber"

ECONOMIA
Tim, Orfini (Pd): Entri socio italiano, ok rete unica con Open Fiber

Un "socio italiano" per Tim. Nel dibattito sul futuro della rete di accesso entra la politica con il presidente del Pd Matteo Orfini che in un position paper pubblicato da Left Wing ipotizza non solo un cambiamento degli assetti societari del gruppo telefonico ma di fatto anche una società della rete che possa incorporare l'asset dell'ex monopolista e quello di Open Fiber, la società partecipata da Cdp e Enel nata per portare la fibra nelle aree a fallimento di mercato.

"Tutelando ovviamente il valore dell’investimento di Vivendi si dovrebbe consentire al gruppo francese di rinunciare al fardello del controllo (ed all’obbligo conseguente di consolidamento del debito in bilancio) per concentrarsi al meglio sul progetto strategico di negoziare con Mediaset, su basi paritarie, la costituzione di una vera media company europea. Un socio italiano, - scrive - pubblico o privato, che acquisti in borsa parte di quel 76% di capitale flottante – tuttora molto frammentato e con i corsi azionari sottovalutati- potrebbe infatti affiancare Vivendi".

Orfini cita anche "l’ipotesi che Cassa Depositi e Prestiti, già fortemente impegnata nella partita attraverso OF, si proponga per rilevare, in tutto o in parte, la partecipazione di Vivendi, una volta superate con lʼAntitrust eventuali riserve sul percorso di integrazione individuato" spiega.

"Questa ultima soluzione, insieme alle azioni coordinate delle autorità di regolazione, del Governo che agisce attraverso l’esercizio dei poteri speciali e gli incentivi pubblici e del Parlamento, cui spetta la definizione degli indirizzi di politica industriale, creerebbe una nuova situazione stabile, ben regolata e supervisionata dalle Autorità competenti". In questo ambito, spiega il presidente del Pd , potrebbe essere avviato "un processo di convergenza, e di efficace messa a fattor comune degli interessi reciproci, fino a rendere possibile quella piena integrazione tecnica e societaria degli asset di rete tra Tim e Of che potrebbe essere il fattore di innesco di una situazione del tutto nuova" conclude Orfini.

TAG: tim, cdp, pd, web
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