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Commissione banche accende i motori

ECONOMIA
Commissione banche accende i motori

(Fotogramma)

La Commissione di inchiesta sul sistema bancario accende i motori. La Commissione presieduta da Pier Ferdinando Casini dovrà fare luce sulle cause dei dissesti delle due banche venete, Mps, le quattro banche in risoluzione (Etruria, Marche, Chieti, Ferrara). Si parte dalle operazioni realizzate dalla Popolare di Vicenza (BpVi), finita in amministrazione straordinaria assieme a Veneto Banca e salvata con il decreto del governo del 25 giugno scorso che ha consentito di salvaguardare i depositi, grazie all’intervento di Intesa Sanpaolo.

Entro l’inizio della prossima settimana partiranno le audizioni.

Chiamato a indagare su alcune delle crisi bancarie più controverse degli ultimi anni, l'organismo parlamentare ha l'obiettivo di affiancare la magistratura nel suo lavoro e non sostituirla. Ma cos'è e come funziona una commissione parlamentare d'inchiesta?

COS'E' UNA COMMISSIONE D'INCHIESTA? - Una commissione d'inchiesta è un organo parlamentare previsto dalla Costituzione. "Ciascuna Camera - recita l'articolo 82 della Carta - può disporre inchieste su materie di pubblico interesse. A tale scopo nomina fra i propri componenti una commissione formata in modo da rispecchiare la proporzione dei vari gruppi. La commissione di inchiesta procede alle indagini e agli esami con gli stessi poteri e le stesse limitazioni della Autorità giudiziaria". Se disposte congiuntamente dai due rami del Parlamento, prendono il nome di 'commissioni bicamerali', ma possono essere anche costituite dalla sola Camera dei deputati o dal solo Senato.

COME VIENE ISTITUITA E CHE POTERI HA? - Una commissione d'inchiesta viene istituita tramite una legge dedicata (se bicamerale) o per mezzo di semplice risoluzione della camera interessata (se monocamerale), per effettuare indagini che affiancano, e non che sostituiscono, quelle della magistratura. La Corte costituzionale ha definito i limiti di utilizzo dei poteri propri dell'autorità giudiziaria. Come stabilito dal regolamento della Camera dei deputati "i poteri della commissione sono, a norma della Costituzione, gli stessi dell'autorità giudiziaria".

DA QUANTI MEMBRI È COMPOSTA? - La commissione è composta da quaranta parlamentari, 20 deputati e 20 senatori che vengono nominati dai presidenti delle due Camere, che indicano anche il nome del presidente.

QUANTO DURERÀ? - Secondo la legge, l'organismo ha un anno di tempo per concludere i lavori. Dopo sei mesi dall'avvio la commissione è tenuta a presentare una relazione. Tuttavia, l'attuale legislatura scadrà a marzo lasciando alla commissione solo sei mesi per lavorare.

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