Gellify presenta Explore, a Milano design thinking e tecnologia

Il futuro dell'innovazione si chiama design thinking, tema chiave della prima giornata di 'Explore - Innovation and Design Trends'. L'evento riunisce gli attori più rilevanti dell'ecosistema italiano e internazionale della tecnologia e dell'innovazione digitale. Fulcro della due giorni, mercoledì 25 e giovedì 26 ottobre al 10 Watt di Milano, la digitalizzazione in atto con tutte le sue potenzialità, dalle più note a quelle ancora inespresse. Invitate a discutere di questi temi da Gellify, piattaforma di innovazione per il B2B organizzatrice dell'evento, le aziende leader nei loro settori, da Google a Shopify, da Accenture a Ducati e Amadori, insieme a giovani startup.

"Explore - spiega all'AdnKronos Fabio Nalucci, Ceo di Gellify - rappresenta per noi il lancio di una business community che ha l'obiettivo di aiutare il Paese a trasformarsi seguendo delle macroaree che sono la digital trasformation, l'open innovation e il design thinking". Gellify si occupa proprio di accelerare e incentivare l'adozione delle tecnologie che rientrano in queste tre macroaree, senza limitarsi alle innovazioni più note, come Realtà Aumentata, Internet of Things e stampa in 3d, che, sottolinea Nalucci," rischiano di assumere un tono di gadget". L'idea della piattaforma è sviluppare "dettagli che sono effettivamente tecnologie sconosciute ai più, in modo da ottenere realmente un cambiamento per le aziende".

La direzione principale è il design thinking, che alla tecnologia unisce la riflessione sui bisogni della persona. "È una metodologia di innovazione - spiega Fabio Sergio, Design Director di Fjord - che si basa sui bisogni, i desideri e le aspirazioni delle persone. Nasce a partire da un modo di ragionare e di operare che è tipico del designer: dopo la prima fase di ricerca approfondita dei sogni e dei bisogni del consumatore, si cerca di individuare le opportunità tecnologiche che possano rispondere a questi bisogni. Armati di questa conoscenza si comincia poi a sviluppare delle idee innovative, usando le tecniche del pensiero laterale tipiche del design".

Al centro dell’innovazione, il design thinking pone la persona con i suoi desideri. Ogni cambiamento tecnologico, d'altronde, nasce proprio per rispondere alle esigenze dei consumatori, e per migliorare la user experience in tutti i settori. Il design thinking non fa altro che strutturare un percorso di realizzazione del prodotto che sia profondamente allacciato ai bisogni del consumatori. In questo senso diversi campi stanno utilizzando la tecnologia per rispondere a una necessità di digitalizzazione sempre più forte.

Tra questi, la produzione degli eventi sportivi sta subendo le trasformazioni più evidenti, a cominciare dalla sperimentazione con i video a 360 gradi. "Lo scorso anno - ricorda Fungai Alexander Mapondera, Digital Manager di Infront - in un’amichevole tra Galles e l’Irlanda del Nord sono stati prodotti video a 360 gradi durante il riscaldamento. Inoltre Infront ha continuato la sperimentazione di questa tecnologia durante gli Open svizzeri di tennis femminile di quest’anno".

Sport, ma non solo: durante Explore è intervenuta Cynthia Savard Saucier, direttrice della user experience di Shopify, piattaforma che permette a chiunque di aprire un proprio sito di e-commerce. Anche nel commercio online l'innovazione ha come primo obiettivo la valorizzazione dell'utente. "L'intelligenza artificiale - spiega Cynthia Savard Saucier - può aprire nuove modalità di personalizzazione: attraverso l'AI il gestore di un sito di e-commerce può offrire ai suoi clienti un'esperienza di sempre più personalizzata".

Nella seconda giornata di Explore, in programma il 26 ottobre al 10 Watt di Milano, verranno affrontati i risvolti sociali dell'innovazione digitale. Interverranno personalità del mondo istituzionale e accademico, come il professor Carlo Ratti, che parlerà delle città del futuro a fronte dell'incremento tecnologico, Milica Begovic Radojevic, specialista dell'innovazione dell'UNDP (United Nations Development Programme), che studia nuove modalità tra cui il design thinking per affrontare le sfide globali e Leonardo Previ, co-autore del volume "Jugaad Innovation" che indirizza il management verso l'adozione di strategie frugali, seppur di qualità.

A seguire una tavola rotonda sugli Ecosistemi territoriali dell'innovazione, alla quale parteciperanno istituzioni e manager, e due verticali tematici dedicati al Design for Impact e al Design delle Opzioni. Si susseguiranno interventi dedicati alla co-progettazione partecipativa di servizi pubblici insieme ai cittadini attraverso gli interventi di Daniela Selloni del Polimi Desis Lab-Politecnico di Milano e Alessandra Canella, Designer dei Servizi dello studio di progettazione digitale di Londra FutureGov che terrà, insieme a Coppa+Landini, un laboratorio pratico per condividere le buone pratiche di co-progettazione tra istituzioni e cittadinanza.

Nel pomeriggio terrà un incontro Desiree Matel Anderson, in arrivo direttamente dall'esperienza dell'uragano Harvey nel Golfo del Messico, e condividerà soluzioni innovative e tecnologie che il suo gruppo di lavoro Field Innovation Team impiega per fronteggiare emergenze e catastrofi. A conclusione degli spunti che saranno emersi durante EXPLORE è previsto un momento in plenaria a cura dell’esperto di tendenze Domenico Fucigna, che illustrerà i trend del futuro nello sviluppo dei prodotti e nei comportamenti di consumo.