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Marocco, Green Power partecipa a progetto pilota per sistema carcerario

ECONOMIA
Marocco, Green Power partecipa a progetto pilota per sistema carcerario

Il consigliere delegato di Gruppo Green Power David Barzazi

Il Gruppo Green Power, società quotata all’AIM Italia e attiva nel mercato delle energie rinnovabili e nella commercializzazione dei prodotti e servizi per l’efficientamento energetico, comunica di avere acquisito il 48% di Masdar Energy, società marocchina che si occupa di efficientamento energetico e controllata, per il restante 52%, da Marita Group, holding marocchina che opera nel settore industriale, immobiliare, energetico, ambientale, della mobilità e dell’educazione, con 7.600 dipendenti e un piano di investimenti fino al 2023 di 1,7 mld di euro. L’acquisizione, si precisa in una nota "pur di importanza strategica rilevante, ha comportato un impegno finanziario esiguo per il Gruppo ed è stata finanziata con la liquidità disponibile".

Masdar Energy ha sottoscritto un accordo con S.I.E, Société d'Investissements Energétiques, società a controllo pubblico che si occupa di investimenti energetici, per l’avvio di un progetto pilota per l’efficientamento energetico del sistema carcerario, in Marocco.

Il progetto in questione è stato presentato da Masdar Energy al Ministero degli Affari Generali marocchino proponendo il modello innovativo E.S.Co, che consiste in una serie di interventi finalizzati a migliorare l'efficienza energetica, assumendo su di sé il rischio dell'iniziativa e liberando il cliente finale da ogni onere organizzativo e di investimento. I risparmi economici ottenuti vengono condivisi fra la E.S.Co ed il cliente finale.

Dopo l’incontro al Ministero è stata firmata la convenzione che ha permesso la partenza del progetto pilota che interessa l’efficientamento energetico del primo penitenziario del valore di circa 1 milione di euro. Gli interventi riguarderanno l’installazione di alcune tecnologie come il sistema fotovoltaico, il trattamento e recupero delle acque di scarico, la produzione di acqua calda sanitaria con i pannelli solari, la sostituzione dei vecchi dispositivi di illuminazione con apparecchi a led ed, infine, il recupero e lo smaltimento dei rifiuti attraverso l’ installazione di una caldaia a biomasse. La Masdar Energy ha già avviato le procedure per l’audit energetico fotografando consumi e sprechi di energia all’interno del primo compendio.

“Questo progetto pilota – spiega il consigliere delegato di Gruppo Green Power David Barzazi - non è un punto di arrivo, ma un punto di partenza perché se i risultati saranno valutati positivamente si passerà poi ad una convenzione che riguarderà l’efficientamento di altri 88 edifici pubblici. Il ruolo di Gruppo Green Power non si esaurisce nella partecipazione alla governance, ma consiste soprattutto nel trasferimento di know how in materia di risparmio ed efficientamento energetico".

"Il Gruppo Green Power continua con la sua politica di sviluppo in mercati emergenti consolidando un processo di internazionalizzazione avviato da anni. Con questo progetto portiamo la nostra professionalità ad una società che è un gruppo di riferimento nel settore del real estate e che può aprirci diversi opportunità in altri Paesi di quest’area”, spiega. “Gli interventi che andremo a fare – conclude il consigliere delegato di Gruppo Green Power - hanno anche una valenza di riqualificazione sociale ed una vocazione alla sostenibilità perché andremo a migliorare l’efficienza energetica che significa meno inquinamento ed un territorio più vivibile”.

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