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Rai, Giacomelli: "Bene Orfeo, apprezzo il suo lavoro"

ECONOMIA
Rai, Giacomelli: Bene Orfeo, apprezzo il suo lavoro

(Fotogramma)

Il direttore generale della Rai, Mario Orfeo, "sta facendo bene e apprezzo il suo lavoro. Ha avuto il coraggio di entrare 'in corsa' e sta dimostrando di avere qualità e competenza in un ruolo per lui inedito". Ad affermarlo è il sottosegretario alle Comunicazioni, Antonello Giacomelli, in un'intervista a 'Il Sole 24 Ore', nella quale si dice "molto dispiaciuto per la scelta della Gabanelli e spero davvero non sia definitiva".

"Mi pare ingiusto - sottolinea - addebitare una responsabilità all'attuale direttore generale. Ma mi fermo qui perché c'è un'autonomia da rispettare e un limite che la politica, a partire dal governo, non deve superare".

E, interpellato poi sulle parole di Fabio Fazio, che ha parlato di intrusione della politica nella gestione Rai senza precedenti, "non mi pare - dice Giacomelli - esprima il meglio di sé nelle interviste. Certo non nelle ultime. Lo apprezzo come conduttore, ma ho trovato i suoi giudizi superficiali e parziali".

Quanto all'approvazione in cda Rai del contratto di servizio quinquennale, "non ho dubbi - afferma Giacomelli - sarà questo governo ad approvarlo. E in questa legislatura ci sarà la firma con la Rai. Dopo la riforma della governance, del canone in bolletta, la nuova concessione, questo è l'ultimo tassello che mancava per mettere le basi per un nuovo servizio".

Nel contratto di servizio, sottolinea Giacomelli, "ci sono le indicazioni su cui la Rai deve lavorare per migliorare il servizio pubblico. Penso ad esempio all'obbligo di presentare in tempi brevi un piano editoriale che ridefinisca il numero, l'identità, la mission di reti e canali. C'è poi la riforma delle news, con l'obbligo di presentare, sempre in tempi rapidi alla Vigilanza una nuova organizzazione che riduca il numero delle testate e tenga conto della multimedialità su cui Rai deve muoversi. Già questo introduce un cambiamento notevole. Sono poi orgoglioso del fatto che la Rai avrà un canale in inglese e tornerà a produrre format originali".

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