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Stop ai luoghi comuni sul Mezzogiorno spendaccione

Ad affermarlo è il presidente della Commissione Bilancio della Camera Francesco Boccia in occasione della presentazione del Rapporto Svimez 2017

ECONOMIA
Stop ai luoghi comuni sul Mezzogiorno spendaccione

(Fotogramma)

"Il Mezzogiorno ha bisogno del turbo. Ha bisogno di politiche un po' più coraggiose". Ad affermarlo è il presidente della Commissione Bilancio della Camera Francesco Boccia in occasione della presentazione del Rapporto Svimez 2017 alla Camera dove ha annunciato che "la commissione Bilancio lascerà in eredità alla prossima legislatura uno studio inedito tratto dai lavori già fatti da Svimez e dai lavori fatti dal nostro servizio studi perché vogliamo dimostrare come la spesa pubblica pro capite al Sud sia più bassa che al Nord e anche per confutare molti luoghi comuni sul Sud spendaccione. Forse questo è accaduto in Sicilia - afferma - dove il numero di dipendenti pubblici e comunali è superiore alla media italiana, ma in Puglia è sensibilmente inferiore alla Lombardia o al Veneto, anche la Campania ha gli stessi numeri di molte regioni blasonate del Nord".

Tuttavia, sulla spesa pubblica per infrastrutture pro capite "il Sud è sensibilmente sotto - ha osservato commentando i dati Svimez - Poi c'è un tema della fuga di laureati che è preoccupante: 200 mila laureati in meno in 15 anni significa togliere benzina alla società del Sud. Il tasso di occupazione sale quanti più laureati ci sono, i laureati occupati sono il 78% in Italia, le persone con bassa scolarizzazione, con la licenza media raggiungono un tasso del 40%, le donne addirittura il 29% e sono concentrate al Sud". Quanto agli investimenti pubblici necessari al Sud Boccia ha rimarcato l'importanza della digitalizzazione, "lo Stato deve fare le autostrade della rete cominciando dalla Calabria e dalla Sicilia".

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