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Ericsson, sindacati pronti alla mobilitazione

ECONOMIA
Ericsson, sindacati pronti alla mobilitazione

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Convincere Ericsson a cambiare la propria linea di politica industriale. E' l'obiettivo dei sindacati che annunciano una mobilitazione visto che, "nonostante l’invito del ministro Calenda ad aprire un tavolo negoziale in tempi rapidi", la società "ha proceduto alla disdetta dei contratti aziendali e, fatto ben più grave, ha annunciato l’uscita della nuova società dal contratto nazionale delle Telecomunicazioni". La denuncia arriva da una nota unitaria di Slc Cgil, Fistel Cisl, Uilcom uil.

"E' una scelta inaccettabile nel merito e una forzatura che vuole pregiudicare e condizionare il confronto proposto dal Ministro. Fermo restando che le Segreterie Nazionali, unitamente alle RSU, non si sottrarranno a qualsiasi confronto, ribadiscono con nettezza il proprio impegno nel contrastare la deriva intrapresa da Ericsson, che punta a un dumping economico teso a scardinare le regole della competizione, che dovrebbero essere difese anche dalle stesse organizzazioni datoriali".

"La scelta di basare il rilancio di una società appena nata, sul binomio riduzione occupazionale-abbattimento salariale, non è certo degno di una grande azienda europea ma soprattutto punta sulla svalorizzazione delle attività e all'annullamento del patrimonio professionale. Un’azienda che basa il suo piano industriale su queste strategie non ha futuro", dicono ancora i sindacati, per i quali "l’obiettivo è convincere Ericsson a cambiare la propria linea di politica industriale".

ERICSSON - Di decisione "necessaria a sostenere gli obiettivi di crescita dell'azienda di nuova costituzione e permetterle di affermarsi in un mercato competitivo quale quello dei servizi per reti e apparati di telecomunicazione" parla Ericsson Tlc Spa in una nota, spiegando così la scelta fatta dalla controllata Ericsson Services Italia SpA di uscire dal contratto nazionale delle Tlc.

Una scelta, prosegue la nota, dettata anche dall'esigenza di "adottare un nuovo regolamento aziendale" e comunque "anticipata alle organizzazioni sindacali durante il meeting dello scorso 28 dicembre". Ericsson infine, conclude la nota, "ha già confermato la propria disponibilità ad avviare quanto prima il tavolo di confronto con le organizzazioni sindacali".

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