Home . Soldi . Economia . Agenzia delle Entrate, Orlandi retrocessa a direttore Emilia Romagna

Agenzia delle Entrate, Orlandi retrocessa a direttore Emilia Romagna

ECONOMIA
Agenzia delle Entrate, Orlandi retrocessa a direttore Emilia Romagna

(Fotogramma)

Novità in arrivo all'Agenzia delle Entrate. Dal prossimo primo febbraio Rossella Orlandi sarà il nuovo direttore regionale dell'Emilia Romagna. La decisione - apprende l'Adnkronos - è stata presa dal Comitato di gestione dell'Agenzia delle Entrate che ha spostato l'attuale direttore regionale dell'Emilia Paola Muratori nel Lazio con lo stesso incarico e l'attuale direttore del Lazio Michele Garruba a direttore Centrale aggiunto Audit.

Per Orlandi, che ha guidato l'Agenzia come direttore generale per 3 anni, con l'arrivo di Ernesto Maria Ruffini al vertice sembra iniziata una sorta di carriera a ritroso, prima come vicedirettore e ora come direttore regionale, incarico che la Orlandi aveva già ricoperto prima di diventare direttore generale guidando la regione Piemonte.

Il nuovo incarico, che Orlandi ha accettato, è l'epilogo di un rapporto mai decollato con il nuovo direttore e della decisione di non accettare la proposta di un incarico di consulenza al Mef che le era stato offerto dal ministro Padoan al momento della nomina di Ruffini. "Preferisco restare all'Agenzia a svolgere un lavoro che so fare", aveva detto. Ed è lo stesso concetto che ribadisce oggi. "Torno a fare il direttore regionale, lavoro già fatto in passato e di cui sono orgogliosa", sottolinea all'Adnkronos.

Il ritorno di Orlandi in regione non è la sola novità in arrivo. Già la prossima settimana potrebbero arrivare i nuovi direttori delle Divisioni Servizi e Contribuenti, nate dal riordino dell'assetto di vertice dell'Agenzia varato da Ruffini nel novembre scorso. Si sono chiusi ieri infatti gli interpelli per coprire le due nuove posizioni chiave. E secondo indiscrezioni a ricoprire le due caselle dovrebbero andare Paolo Savini e Paolo Valerio Barbantini. I due nuovi capi Divisione con ogni probabilità saranno poi nominati anche vice direttori dell'Agenzia.

Il primo, già alla guida dei Servizi ai contribuenti dovrebbe assumere la guida della nuova Divisione Servizi alla quale è stato affidato il compito di realizzare l'integrazione di tutti i servizi fiscali nei confronti della generalità dei contribuenti e degli utenti. In pratica dovrà curare lo sviluppo dei servizi telematici e di tutte le procedure di assistenza all'utenza in modo trasversale a tutti i processi dell'Agenzia. Dalla Divisione dipendono le direzioni centrali preposte ai servizi fiscali, ai servizi catastali, compreso l'osservatorio immobiliare.

A Paolo Valerio Barbantini dovrebbe invece essere affidata la Divisione Contribuenti alla quale è affidata la gestione del rapporto fiscale nei confronti delle varie tipologie di contribuenti con l'attribuzione oltre alle funzioni tradizionali di coordinamento delle attività di accertamento e controllo di compiti di consulenza, interpello, contenzioso, riscossione e cooperazione internazionale. Dalla Divisone dipendono le tre direzioni centrali deputate alle specifiche tipologie di contribuenti: Persone fisiche, Autonomi, Pmi, Grandi contribuenti.

Barbantini attualmente presta servizio all'Ocse dove coordina il progetto Beps nei confronti dei paesi in via di sviluppo. Qualora l'ipotesi della sua nomina dovesse concretizzarsi per Barbantini si tratterebbe comunque di un ritorno in quanto ha già lavorato all'Agenzia delle Entrate dove dal 2009 al 2015 è stato Capo Settore Grandi contribuenti nella direzione Accertamento. Nel 2015 andò via a seguito della sentenza della Consulta che aveva azzerato i dirigenti non di ruolo.

A completare il quadro la nomina del direttore centrale Affari legali. Anche per questa casella l'interpello è scaduto ieri e il nome che circola è quello di Laura Salvati che proviene dalla ex Equitalia. La direzione Affari legali, all'interno della Divisione Contribuenti ha il compito di fornire supporto alle diverse strutture dell’Agenzia in materia di diritto civile, penale e amministrativo, divenendo punto di riferimento unitario e trasversale. Predispone e valida atti, documenti e convenzioni, curando l’eventuale contenzioso, fornisce consulenza sui profili applicativi del codice dell’amministrazione digitale, nonché in materia di trasparenza, anticorruzione, salute e sicurezza dei luoghi di lavoro.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Adnkronos.