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Dazi Usa, preoccupazione a due ruote

ECONOMIA
Dazi Usa, preoccupazione a due ruote

Immagine d'archivio (FOTOGRAMMA)

Dazi Usa, forte preoccupazione dal mondo dell'industria motociclistica. Dopo le dichiarazioni del presidente statunitense Donald Trump - che ha parlato di imporre tasse doganali del 25% sull'acciaio e del 10% sull'alluminio - forti timori sono stati espressi sia dall'Associazione europea dei costruttori di motocicli (ACEM) che, in Italia, dall'Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori (Confindustria ANCMA).

Se gli Usa decidessero di incrementare i dazi sull’importazione di queste materie prime, il comparto potrebbe essere gravemente danneggiato. Preoccupazione che l'associazione che riunisce le aziende italiane costruttrici di veicoli a 2 e 3 ruote ha espresso nei giorni scorsi attraverso le parole del presidente Andrea Dell’Orto, condividendo "pienamente le preoccupazioni espresse dall’industria motociclistica".

GUERRA COMMERCIALE - "Scatenare una guerra commerciale nel nostro settore - ha detto il numero uno di Confindustria ANCMA - avrebbe risvolti pesantemente negativi soprattutto per le aziende italiane che esportano negli Usa: una parte rilevante della produzione. Brand riconosciuti e identificati nel mondo come l’eccellenza di mercato. Inoltre, le ripercussioni negative sarebbero notevoli su tutta la filiera del settore con effetti sensibili sull’occupazione".

POSTI DI LAVORO - "Solo in Italia lavorano 20.000 addetti nelle aziende che, con l’indotto, arrivano a circa 60.000 in totale. Auspichiamo che il governo italiano prenda una posizione decisa su tale questione, rilevante per non destabilizzare il nostro comparto".

HARLEY DAVIDSON - In questo scenario incerto, inoltre, Harley Davidson - noto marchio motociclistico e membro ACEM - è stata menzionata tra gli obiettivi nel mirino delle possibili contromisure europee.

EUROPA - L’ACEM ha così scritto al Commissario europeo per il Commercio, Cecilia Malmström, sottolineando che, sebbene l’industria capisca le ragioni alla base di contromisure europee dettate da rigore e fermezza, un potenziale aumento dei dazi sulle esportazioni americane di motocicli danneggerebbe sicuramente non solo le aziende americane ma anche le economie e l’occupazione in Europa.

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