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Facebook sotto assedio

ECONOMIA
Facebook sotto assedio

(Afp)

Cambridge Analytica, la società al centro del ciclone per i dati sottratti a Facebook a fini elettorali, ha sospeso dall'incarico il suo Ceo Alexander Nix. Un video diffuso dall'emittente britannica Channel 4 aveva mostrato Nix offrire una serie di operazioni sporche per vincere le elezioni a quello che credeva essere un potenziale cliente.

"I recenti commenti di Mr. Nix registrati di nascosto da Channel 4 e altre accuse non rappresentano i valori e le operazioni della società, la sua sospensione riflette la serietà con la quale consideriamo queste violazioni", si legge in una dichiarazione diffusa dal board dei direttori di Cambridge Analytica.

Nel servizio diffuso dall'emittente, Nix proponeva di influenzare le elezioni con la diffusione di notizie false sul web e 'trappole del miele' per screditare politici con ragazze compiacenti, ma anche di creare false istituzioni e falsi siti web per la raccolta di dati personali.

RIFLETTORI PUNTATI SU FACEBOOK - Dopo la diffusione delle notizie relative all'attività svolta da Cambridge Analytica, cui ha fatto seguito l'indagine dell’autorità indipendente britannica Ico - Information Commissioner’s Officer (relativa ai rapporti tra partiti politici, data companies e piattaforme online per la profilazione degli utenti e la personalizzazione dei messaggi elettorali) - sono arrivate la convocazione di Mark Zuckerberg da parte di Londra, la richiesta di chiarimenti del Parlamento europeo e l'invio da parte dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni di "una specifica richiesta di informazioni circa l’impiego di data analytics per finalità di comunicazione politica da parte di soggetti terzi".

LE CAMPAGNE - In particolare, comunica l'authority in una nota, dal comunicato del 19 marzo pubblicato da Facebook, è emerso che la società "mette a disposizione degli utenti applicazioni sviluppate da soggetti diversi dalla piattaforma. Queste app permettono la raccolta di dati degli utenti tali da consentire la realizzazione di campagne mirate di comunicazione pubblicitaria a carattere politico-elettorale, in grado cioè di raggiungere audience profilate in base alle caratteristiche psico-sociali e di orientamento politico. Tali tecniche di profilazione degli utenti e di comunicazione elettorale 'selettiva', peraltro, sembrerebbero essere state utilizzate nel 2012 anche su commissione di soggetti politici operanti in Italia".

MONITORAGGIO - Nell’ambito del Tavolo tecnico istituito dall’Autorità con la delibera n.423/17/CONS, ricorda la nota, "è stato sviluppato un filone specifico di attività riguardante il monitoraggio sulla parità di accesso all’informazione e la comunicazione politica per le elezioni del 4 marzo (per cui l’Autorità ha adottato specifiche linee guida) e l’istituzione di gruppi di lavoro sulla tematica dell’utilizzo di dati e informazioni per finalità di comunicazione politica. Con una precedente comunicazione - conclude l'Agcom - sono state già richieste informazioni circa l’acquisizione di dati relativi a servizi e strumenti messi a disposizione da Facebook, sia per gli utenti sia per i soggetti politici, durante la campagna elettorale italiana per le scorse elezioni politiche 2018. Questa seconda richiesta si inserisce pertanto in continuità con le iniziative intraprese".

TITOLO IN BORSA - Ancora una giornata di ribassi per il titolo Facebook a Wall Street. Dopo il crollo messo a segno ieri, il titolo del gruppo guidato da Mark Zuckerberg termina gli scambi odierni a quota 186,15 punti, in calo del 2,56%.

LA 'TALPA' VUOLE TESTIMONIARE AL CONGRESSO USA - Intanto Christopher Wylie, l'ex dipendente di Cambridge Analytica che ha rivelato come la società di raccolta di dati vicina a Donald Trump abbia usato informazioni raccolte in modo illegittimo, vuole testimoniare al Congresso americano. Il suo avvocato ha infatti reso noto che l'analista informatico canadese ha accettato l'invito di Adam Schiff, il capogruppo democratico della commissione Intelligence della Camera.

Schiff aveva detto di voler convocare Wylie per determinare dove e come i dati di Facebook siano stati raccolti e usati e se altri, compresi agenti russi, abbiano avuto accesso a questo materiale. La convocazione del "whistleblower", come vengono chiamati in America i dipendenti che denunciano illeciti commessi dal governo o da società per cui lavorano, rientra infatti negli sforzi dei democratici tesi a far continuare l'inchiesta sulle interferenze russe nelle elezioni, nonostante i leader repubblicani abbiano annunciato di aver concluso la bozza del rapporto finale.

"Può essere successo che attraverso Cambridge Analytica la campagna di Trump abbia usato dati acquisiti in modo illegittimo di milioni americani per influenzare le elezioni", ha dichiarato il democratico che però come capogruppo della minoranza non ha il potere di convocare un'audizione.

Per questo Schiff ha ricordato come lo scorso anno di fronte alla commissione testimoniò in videoconferenza da Londra Alexander Nix, il capo di Cambridge Analytica, e come ora le rivelazioni del suo ex dipendente "sollevino gravi dubbi sulla veridicità di quella testimonianza".

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