Pirellone nega patrocinio a Gay Pride

"Non è stato approvata oggi dall’ufficio di presidenza del Consiglio Regionale della Lombardia la concessione del patrocinio gratuito alla manifestazione Milano Pride 2018, in programma per il 30 giugno prossimo". Lo rende noto il dem Carlo Borghetti, vice presidente dell'ufficio di presidenza del Consiglio Regionale della Lombardia, precisando che "il patrocinio è stato bocciato con tre voti contro, di Forza Italia e Lega e due a favore da Partito democratico e M5S".

"Io ho votato a favore della concessione del patrocinio - spiega Borghetti - perché sono per sostenere la libertà di espressione e per riaffermare la laicità dell'istituzione Consiglio regionale". Del resto "siamo una Regione laica in uno Stato laico".

La manifestazione aveva già avuto il patrocinio del Pirellone nel 2014 e nel 2015; nel 2016 non era pervenuta la richiesta. Nel 2017, invece, aveva visto l'ufficio di presidenza dividersi e non consentirne l’approvazione: "Trovo l’esito del voto un errore della maggioranza che governa la Lombardia -osserva Borghetti -. Un percorso di tolleranza e apertura, in sintonia con i valori della nostra Costituzione, non dovrebbe essere impedito per motivi puramente ideologici e di parte".