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730, chi non deve presentarlo

ECONOMIA
730, chi non deve presentarlo

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C'è tempo fino al 23 luglio per inviare il modello 730. Ma come si fa a sapere chi è tenuto a presentarlo e chi, invece, è esonerato? Il contribuente - spiega l'Agenzia delle Entrate - deve inviare la propria dichiarazione se ha conseguito redditi nell'anno 2017 e non rientra nelle ipotesi di esonero. La dichiarazione deve comunque essere presentata se le addizionali all'Irpef non sono state trattenute o sono state trattenute in misura inferiore a quella dovuta e se sono stati percepiti esclusivamente redditi che derivano dalla locazione di fabbricati per i quali si è optato per la cedolare secca. Vediamo di seguito, invece, quali sono i casi di esonero per cui non è necessario presentare la dichiarazione dei redditi.

CASI DI ESONERO - Il contribuente è esonerato dalla presentazione della dichiarazione quando possiede esclusivamente i seguenti redditi: abitazione principale, relative pertinenze e altri fabbricati non locati; lavoro dipendente o pensione; lavoro dipendente o pensione e abitazione principale, relative pertinenze e altri fabbricati non locati; rapporti di collaborazione coordinata e continuativa compresi i lavori a progetto; redditi esenti; redditi soggetti ad imposta sostitutiva (diversi da quelli soggetti a cedolare secca); redditi soggetti a ritenuta alla fonte a titolo di imposta.

Attenzione però, nel caso di lavoro dipendente, pensione o rapporti di collaborazione continuativa devono sussistere le seguenti condizioni: redditi corrisposti da un unico sostituto d'imposta obbligato ad effettuare le ritenute di acconto o corrisposti da più sostituti purché certificati dall'ultimo che ha effettuato il conguaglio; oppure le detrazioni per coniuge e familiari a carico sono spettanti e non sono dovute le addizionali regionale e comunale.

CASI DI ESONERO CON LIMITE DI REDDITO - Sono esonerati dalla presentazione del 730 anche i contribuenti che possiedono esclusivamente i seguenti redditi nei limiti previsti: terreni e/o fabbricati (comprese abitazione principale e sue pertinenze) con reddito uguale o non superiore a 500 euro; lavoro dipendente o assimilato e altre tipologie di reddito con reddito uguale o inferiore a 8mila euro (con periodo di lavoro non inferiore a 365 giorni); pensione e altre tipologie di reddito per importi uguali o inferiori a 8mila euro (il periodo di pensione non deve essere inferiore a 365 giorni)

Tra i casi di esonero con limite di reddito vi sono anche: pensione + terreni + abitazione principale e sue pertinenze (box, cantina, ecc.) con reddito complessivo non superiore a 7.750 euro per la pensione (sempre considerando il periodo di pensione non inferiore a 365 giorni) e a 185,92 euro per i terreni; pensione + altre tipologie di reddito non superiori a 8mila euro; assegno periodico corrisposto dal coniuge + altre tipologie di reddito per un importo non superiore a 8mila euro; redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente e altri redditi per i quali la detrazione prevista non è rapportata al periodo di lavoro complessivamente inferiori a 4.800 euro; compensi derivanti da attività sportive dilettantistiche inferiori a 28.158,28 euro.

CONDIZIONE GENERALE DI ESONERO- In generale, ricorda infine l'Agenzia delle Entrate, è esonerato dalla presentazione della dichiarazione il contribuente, non obbligato alla tenuta delle scritture contabili, che possiede redditi per i quali è dovuta un'imposta non superiore ad 10,33 euro. La dichiarazione, comunque, può essere presentata, anche in caso di esonero, per dichiarare eventuali spese sostenute o fruire di detrazioni o per chiedere rimborsi relativi a crediti o eccedenze di versamento che derivano dalle dichiarazioni degli anni precedenti o da acconti versati per il 2017.

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