Auto del futuro, dove investire

L’auto del futuro esiste già, come è chiaro dalle tendenze del settore, ma c'è da chiedersi dove conviene investire. Le alternative all’auto elettrica consentono ai consumatori e all’industria di affrontare la transizione a zero emissioni in modo graduale, e questo comporta un futuro ben delineato per le diverse tecnologie.

Rispetto a qualche anno fa, oggi le alimentazioni a gas affiancano i tradizionali combustibili con quote di mercato in crescita. Allo stesso tempo si inizia a diffondere la motorizzazione ibrida con successo, mentre quella completamente elettrica si sta da poco affacciando sul mercato.

Nella prossima decade gli automobilisti avranno a disposizione un’ampia scelta tra intere gamme di auto a zero emissioni, motori ibridi di diverso livello, e motori a benzina e a gas sempre più efficienti, ma con il passare del tempo le gerarchie si invertiranno.

La auto Diesel saranno le prime a sparire, considerati gli stop annunciati dalle maggiori città e le restrizioni alla circolazione sempre più dure. L’industria automotive ha iniziato già a programmare un futuro, oltre il motore a gasolio, finora un punto di riferimento per interi segmenti. Poi toccherà alle auto a benzina, finora rimaste fuori dalle contese anche a causa del Dieselgate.

Attorno al 2050 si faranno via via più rare e obsolete anche le auto a gas, prima GPL e poi a Metano. Queste saranno le ultime scelte in una classifica dominata dall’ibrido e dall’elettrico, che man mano costituiranno la maggior parte del parco macchine circolante. La tecnologia ibrida, specialmente plug-in, ma soprattutto la motorizzazione completamente elettrica, hanno davanti una lunga strada che porterà dal 2060 in poi a concepire l’automobile esclusivamente a zero emissioni, tralasciando tutte le tecnologie che prevedono l’utilizzo di carburanti.