Da rottamazione bis incassati giò 400 mln

La rottamazione bis ha già portato nelle casse dell'erario 400 milioni di euro. Le richieste presentate entro il termine del 15 maggio 2017 sono 950.000 per un numero complessivo di 4,5 milioni di cartelle. I risultati, secondo quanto riferiscono fonti dell'Agenzia delle entrate e del Mef, sono ''positivi''.

La misura, contenuta nel decreto legge fiscale 148 dello scorso anno, divide le cartelle esattoriali in due blocchi: quelle arrivate ai contribuenti nel periodo tra gennaio e settembre 2017 e quelle relative al periodo 2000-2016. Il gettito incassato interessa solo il primo gruppo, che ha versato la prima rata di cinque (o tutto l'importo) entro il 31 luglio scorso. Mentre il secondo gruppo dovrà versare la prima di tre rate entro il 30 ottobre.

Secondo quanto riferiscono le fonti il 67% richieste presentate riguarda debiti in carico all'Agenzia delle entrate, contratti con l'erario; il 23% gli enti di previdenza; il 4% i comuni; un altro 4% gli ordini professionali e le camere commercio ed il restante 2% le regioni.