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Borsa, europee miste dopo Draghi: bene Milano con bancari (+1,38%)

FINANZA
Borsa, europee miste dopo Draghi: bene Milano con bancari (+1,38%)

Limano sul finale le piazze finanziarie europee dopo una giornata partita abbastanza piatta in attesa delle mosse della Bce, sprint successivo alle parole di Mario Draghi e di nuovo un allentamento per chiudere senza grandi spunti. Oggi il presidente della Banca centrale europea ha evidenziato in particolare di non escludere nuove misure di allentamento monetario e riferito che "il Consiglio direttivo è unanime nell'impegno a ricorrere anche a misure non convenzionali contro periodo troppo prolungato di bassa inflazione".

Secondo Vincenzo Longo, analista di Ig Markets, proprio quello delle misure non convenzionali è un "passaggio chiave interessante, dato che sinora le indicazioni che erano arrivate mostravano ancora una certa spaccatura all'interno del comitato esecutivo. In secondo luogo, la mancata azione nel meeting odierno è stata giustificata dal fatto che il recente rallentamento dell'inflazione non è stato sufficiente a modificare le aspettative inflattive della Bce. Draghi ha precisato che la crescita debole dei prezzi al consumo a marzo è stata determinata da elementi temporanei e stagionali, in modo particolare dallo spostamento della Pasqua, caduta lo scorso anno il 31 marzo, mentre quest'anno è il 20 aprile".

Ig Markets giudica "strategica" la decisione di non agire sui tassi perché "non avrebbe sicuramente appagato gli operatori e gli effetti sull'economia sarebbero del tutto scarsi, visti i tagli degli ultimi anni". "La Bce potrebbe preferire attendere un peggioramento delle condizioni macroeconomiche per intervenire con misure più incisive, come un Quantitative Easing" osserva Longo. In questo contesto Parigi ha chiuso in progresso dello 0,42%, Madrid +1,42%, Lisbona +0,44%, Zurigo +0,16%, Francoforte +0,06%, Londra -0,15%, Amsterdam -0,11%, Bruxelles -0,1%.

A Milano il Ftse Mib si riavvicina a quota 22mila punti. Li supera dopo le 15,30 per poi rientrare e chiudere a 21.992 (+1,38%). A beneficiare delle parole di Draghi sono soprattutto le banche. Bpm termina la giornata in progresso del 4,23%, Intesa Sanpaolo +3,24%, Unicredit +2,81%. Piazza Gae Aulenti ha lanciato oggi una nuova emissione benchmark senior a tasso variabile con scadenza 3 anni per un importo pari a 1,25 miliardo di Euro. Il titolo paga una cedola pari al tasso Euribor trimestrale aumentato di uno spread di 95 bps con un prezzo di emissione pari a 99,911%. Banco Popolare +2,3%, Mps +2,26%, Bper +2,12%, Ubi Banca +2,06%. UniCredit Lo comunica il gruppo in una nota.

Enel Green Power ha chiuso con una flessione dello 0,55%. La società ha oggi presentato il piano industriale 2014-2018. L'ad Francesco Starace ha annunciato come target di utile 3 mld di euro nell'arco del piano. La società punta a investimenti di 6,1 miliardi di euro, di cui 5,4 mld di euro dedicati alla crescita. Il Cfo Luigi Ferraris ha anche spiegato che il contratto di compravendita firmato da Endesa con Corpus Christi Liquefazione "per importare shale gas" dagli Usa "per fine 2018-19" e che "prevede la fornitura di 2 miliardi di metri cubi", "e' molto flessibile" e permetterà all'Enel di valutare "dove e' necessario utilizzare questo gas".

Sempre tra gli energetici Eni chiude in progresso dello 0,17%. L'ad Paolo Scaroni ha sottolineato oggi che "abbiamo promesso al mercato un dividendo progressivo, che ogni anno accresceremo per i prossimi 4 anni", se il mercato resta fermo. In forte rialzo Maire Tecnimont che ha terminato gli scambi con un progresso del 5,22%. Il gruppo si è aggiudicato, tramite la propria controllata Kt - Kinetics Technology, due contratti da parte di Total Olefins Antwerpen (gruppo Total) relativi all'implementazione del progetto Refinery Off Gas (Rog) presso la raffineria di Total ad Anversa, in Belgio.

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