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Banco Bpm cede ad Algebris 693 milioni di Npl

FINANZA
Banco Bpm cede ad Algebris 693 milioni di Npl

Giuseppe Castagna (Fotogramma)

Banco Bpm cede un portafoglio di crediti in sofferenza da 693 milioni di euro ad Algebris, il fondo guidato da Davide Serra. Il consiglio di amministrazione dell'istituto, ha deciso di procedere alla vendita pro-soluto di un portafoglio di crediti in sofferenza assistiti da garanzie reali per un ammontare nominale complessivo di 693 milioni lordi al 31 marzo scorso. La cessione del portafoglio, 'Project Rainbow', sarà perfezionata entro il 30 giugno prossimo, preceduta dalla sottoscrizione di un contratto con un veicolo di Algebris, denominato Algebris Npl Fund II. Il fondo, di diritto lussemburghese e destinato ad investitori istituzionali, è gestito da Algebris (Uk) Limited e ha l'obiettivo di raccogliere 1,25 miliardi di euro entro la fine dell’anno.

L’operazione porterà a circa 2,5 miliardi il totale delle cessioni di sofferenze realizzate a partire dal 2016, a valere sul programma di de-risking incluso nel piano strategico 2016-19 che prevede la cessione di 8 miliardi di Npl entro il 2019. Tenuto conto della pipeline di cessioni vicine alla conclusione l'ammontare delle cessioni di sofferenze sale a 2,7 miliardi. La valutazione attribuita ai crediti ceduti, si spiega dalla banca, "è ampiamente superiore rispetto a quanto previsto nel piano strategico". Il portafoglio in cessione, composto da posizioni con sottostanti immobili a uso commerciale, turistico alberghiero e residenziale, presenta una "distribuzione equilibrata in termini di valutazione dei singoli asset".

"Siamo orgogliosi di avere concluso con successo questo processo competitivo, gestito da Banco Bpm con professionalità e rigore", commenta Davide Serra, fondatore di Algebris. "Investire in Npl in Italia permette alle banche di fare pulizia nei propri bilanci, condizione necessaria affinché possano riprendere l’attività a cui sono deputate, ovvero concedere prestiti all’economia reale".

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