Home . Soldi . Finanza . Spread a 300 e Borsa in rosso

Spread a 300 e Borsa in rosso

FINANZA
Spread a 300 e Borsa in rosso

Ennesima giornata da incubo sui mercati in attesa che l'Italia abbia un nuovo Governo. Lo spread tra Btp a 10 anni e Bund tedeschi chiude a 303 punti con un rendimento del 3,3%, ai massimi dal 2013, dopo aver messo a segno una vorticosa altalena di mattina, allargandosi di oltre 70 punti in poche ore.

Il panico sul mercato obbligazionario ha scatenato le vendite sulla Borsa di Milano, che al termine della giornata lascia sul terreno il 2,65% a 21.350 punti. Per il Ftse Mib, che torna ai minimi da luglio 2017, è la quinta seduta consecutiva di ribasso.

La fuga dalle azioni italiane, iniziata lo scorso 16 maggio con le prime indiscrezioni sul contratto Lega-5 Stelle, si porta dietro anche le Borse europee.

Carlo Cottarelli, il premier incaricato, non ha ancora sciolto la riserva, come era nelle attese, e l'instabilità politica contagia tutta l'Eurozona: Madrid cede il 2,49%, Londra l'1,26%, Francoforte l'1,53%. Anche Wall Street risente della crisi in Europa: il Dow Jones cede l'1,72% e il Nasdaq lo 0,7%. L'Euro si è indebolito ulteriormente, portandosi a 1,15 dollari.

A Piazza Affari le banche affondano di nuovo, insieme a Leonardo (-5,39%). La peggiore della seduta è Banco Bpm (-6,7%). Unicredit segna -5,6%, Banca Generali -6,09%, Ubi banca -4,9% e Bper -5%. E' in deciso ribasso anche Telecom (-2,2%) dopo lo sbarco in Italia di Iliad, l'operatore francese di telefonia low cost (-2,2%). Si salvano dal sell off Saipem (+3,25), Eni (+0,13%), Tenaris (+0,5%) e Mps (+2,8%).

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Adnkronos.