Borse europee chiudono positive, svetta Tim

Le Borse europee chiudono positive, prosegue debole Wall Street dopo la diffusione del dato sul Pil americano che cresce del 4,1% nel secondo trimestre dell'anno, un dato inferiore alle attese che indicavano +4,2%. A fine seduta a Milano l'indice Ftse Mib guadagna lo 0,42% a 21.955, lo spread tra Btp e Bund si attesta a 234 punti base con un rendimento del 2,74%. In progresso anche Londra +0,50%, Francoforte +0,40% e Parigi +0,57%.

A Piazza Affari in territorio negativo la galassia Agnelli. Ferrari cede l'1,48% a 113 euro, Fca lascia sul terreno lo 0,28% ed Exor perde 0,25%; in controtendenza Cnh che guadagna lo 0,60%. Vendite su Banca Generali -1,38%, Recordati -1,11% e Campari -1,07%. In flessione anche Eni a 16,20 euro (-0,67%) nel giorno in cui ha presentato i conti.

Svetta invece Tim che balza del 4,99% a 0,656 euro. Tra i maggiori rialzi ci sono i titoli Mediaset +3,21% e Buzzi Unicem +2,35%. Ben intonato il comparto bancario (indice +1,18%), guidato da Mediobanca che segna un progresso dell'1,84%.