Borse europee chiudono settimana con il segno più, Milano la migliore

Le Borse europee chiudono positive una settimana dominata dalla cautela. Alle prese con i negoziati tra Usa e Cina sulla guerra commerciale dei dazi e in attesa di conoscere le decisioni della Fed, che oggi ha fatto sapere di voler proseguire la strategia di un graduale rialzo dei tassi, i mercati hanno mantenuto un cauto, ma costante rialzo: Parigi chiude a quota +0,24%, Francoforte +0,23%, Londra +0,19%, Amsterdam +0,25% e Bruxelles +0,17%.

Piazza Affari mette a segno il risultato migliore: l'indice Ftse Mib termina gli scambi con un progresso dello 0,65%, l'All Share segna +0,50%.

Il principale listino milanese è trainato in particolare dalla buona performance di Fca, che incassa oltre tre punti percentuali (+3,25% a 14,49 euro per azione) e del titolo Ferrari, che avanza di quasi due punti percentuali (+1,90% a 9,96 euro).

Risultati positivi anche per il comparto lusso: Ferragamo guadagna oltre un punto e mezzo percentuale (+1,56% a 20,80 euro), seguito da Moncler in crescita dell'1,35%. Sul fronte opposto Pirelli, maglia nera, che lascia sul terreno quasi tre punti percentuali (-2,77% a 7,15 euro). Chiudono negative anche le utility di energia e gas, con Snam che arretra di quasi due punti percentuali (-1,94%) seguita da A2a (-1,34%) e Terna (-0,97%).

Banche sostanzialmente positive: Ubi chiude in rialzo dell'1,04% seguita da Banco Bpm +0,86%, Unicredit +0,53% e Intesa Sp +0,16%; Bper, unica in territorio negativo, cede lo 0,25%.

Lo spread continua a crescere e in chiusura raggiunge i 280 punti base, con un rendimento al 3,15%.