WS rianima le europee, Ferrari +4,2%

I nuovi record infraday di S&P 500 e Nasdaq, a Wall Street, rianimano le piazze finanziarie europee, che chiudono la seduta sui massimi di giornata. La rilettura del Pil Usa del secondo trimestre, che cresce più del previsto (+4,2%) toglie il freno ai listini: il Dow Jones avanza dello 0,3% a 26.139 punti e trascina la Borsa di Milano, che archivia gli scambi in rialzo dello 0,68% a 20.760 punti dopo una giornata piatta.

La Borsa di Francoforte segna +0,27% e la Borsa di Parigi +0,3%. Niente da fare per Londra, che archivia la seduta in calo dello 0,7%, schiacciata dal forte rialzo della sterlina sul dollaro. Sul sfondo del rafforzamento dei listini americani continuano a esserci le aspettative per i negoziati sui nuovi accordi commerciali tra Usa, Canada e Messico.

Sul paniere del Ftse Mib, brilla Ferrari, che a fine seduta balza del 4,2% a 114,8 euro. Bene anche Brembo (+3,3%), Cnh (+2,2%) e Prysmain (+1,95%), che si è aggiudicata tre contratti in Francia da 220 milioni di euro.

Pesanti, invece, Snam (-1,68%), Tim (-1,42%) e Unipol (-0,63%). Leggero recupero per Atlantia (+0,19%), mentre è in spolvero Mps (+4,6%). Nuovo rally per il titolo della Juventus, che guadagna l'8,76% e supera abbondantemente 1,1 euro ad azione.