Borse europee chiudono in rialzo, corre Fca

Le Borse europee accelerano sul finale e chiudono in territorio positivo alla vigilia del consiglio direttivo della Banca centrale europea che dovrebbe confermare le politiche monetarie. Sul fronte valutario il rapporto euro-dollaro è stabile a 1,163, in crescita le quotazioni del petrolio con il greggio che supera i 70 dollari al barile. Maglia rosa per Parigi +0,92%, in progresso Londra +0,55% e Francoforte +0,52%.

A Milano l'indice Ftse Mib guadagna lo 0,52% a 20.963, lo spread tra Btp e Bund si attesta a 237,5 punti base con un rendimento del decennale del 2,788%. Frena, a sorpresa, la produzione industriale: a luglio è scesa dell'1,3%, è il primo calo dal 2016. A Piazza Affari corre Fca che guadagna il 4,40%, in progresso anche Ferragamo +4,07% e Saipem +3,69%; rialzi superiori ai due punti percentuali per Tenaris e Ferrari.

Sulla parità Unipol, Italgas e i titoli del comparto bancario (indice +0,18%). In rosso Stm che lascia sul terreno il 4,06%, vendite su Prysmian -3,45% che ha annunciato lo stop momentaneo al progetto WesternLink; segno meno anche per Banca Generali -1,27% e Telecom -0,92%. Pietro Scott Jovane, chief commercial officer di Tim, lascia l'azienda per motivi personali.