Home . Soldi . . Si accendono i riflettori su 'AltaRomAltaModa'

Si accendono i riflettori su 'AltaRomAltaModa'

Animerà la Capitale da domani al 16 luglio

Si accendono i riflettori su 'AltaRomAltaModa'

Tra sfilate, inaugurazioni, mostre, anteprime e progetti speciali, si accendono i riflettori su AltaRomAltaModa, che animerà la Capitale da domani al 16 luglio. Protagonista l’eccellenza di un sistema, quello della moda, che partecipa attivamente allo sviluppo culturale, produttivo ed economico della città e del Paese.

“AltaRomAltaModa si afferma, in questa XXV edizione, come un contenitore che celebra la creatività a 360 gradi - sottolinea una nota di Altaroma - consolidando il ruolo di Roma come piattaforma di eccellenza tra le più autorevoli a livello internazionale e promuovendo un’interpretazione contemporanea del concetto di haute couture, intesa come trasposizione di un passato glorioso che si trasforma in desiderio di libera espressione e personalizzazione, privilegiando un concetto di creatività genuina in un contesto scevro da schemi standardizzati. Una manifestazione che è cresciuta in questi anni grazie al determinante supporto dei soci di Altaroma, in primo luogo la Camera di commercio di Roma e poi Roma Capitale, Regione Lazio e Provincia di Roma”.

Le maison storiche Curiel Couture, Renato Balestra e Sarli Couture confermano la loro presenza nel calendario di Altaroma per questo luglio 2014. E, oltre ai nomi consolidati dell’alta moda italiana, tornano con il loro A/I 2014-2015 Antonella Rossi, Giada Curti, Luigi Borbone, e Sabrina Persechino. Due le new entry nell’haute couture capitolina: Rani Zakhem e Peter Langner. Torna inoltre Antonio Grimaldi Haute Couture con la presentazione di una esclusiva capsule collection.

La manifestazione avrà luogo, come di consueto, nel Complesso monumentale S. Spirito in Sassia e si svilupperà anche attraverso altre location, come Palazzo Braschi, gli Horti Sallustiani, Le Scuderie di Palazzo Ruspoli, il Museo nazionale Etrusco di Villa Giulia. E uno spazio ultracontemporaneo a Trastevere, tra l’Orto Botanico, il Tevere e il Gianicolo che aprirà in anteprima solo per A.I. e Altaroma.

“Accogliere a Roma, nei suoi luoghi più emblematici, le maison della tradizione e il frutto della creatività emergente, dell’innovazione e di realtà imprenditoriali che animano il fashion system italiano e internazionale, è una grande opportunità che anno dopo anno rende la nostra città sempre più interessante a livello mondiale. Gli eventi ospitati in queste sedi saranno fruibili dal pubblico nei giorni e nei mesi successivi alla manifestazione”, sottolinea una nota di Altaroma.

L’artista chiamato a rappresentare questa XXV edizione è Dain con l’immagine intitolata ‘If The Shoe Fits’. Altaroma porta così, per la prima volta in Italia, uno ‘special project’ dello street artist americano con l’esposizione 'Dain | Tribute to Rome'. “Un segno importante - sottolinea una nota - che mette in evidenza l’attenzione della città di Roma e delle istituzioni nei confronti di un movimento creativo spesso utilizzato per dare un’altra faccia, non soltanto da un punto di vista artistico ma anche in termini di inclusione sociale, a interi quartieri e a centri nodali della vita cittadina, in particolare nelle periferie”.

Per questa edizione, Altaroma ancora insieme a Bulgari, questa volta per un progetto volto a sostenere Save the Children, attraverso la presentazione del volume ‘Forma/Luce’, edito da Drago, e una mostra fotografica.

Per raccontare la tradizione e la lungimiranza imprenditoriale italiana, Altaroma ospiterà ‘Made in Italy. Una Visione Modernista. Johnny Moncada - Gastone Novelli - Achille Perilli’. Una mostra, a cura di Valentina Moncada, presso il Museo nazionale Etrusco di Villa Giulia, che si propone di mettere in luce il dialogo tra moda, arte, fotografia e design negli anni della Dolce Vita. Poi, in accordo con la vocazione più intima di Altaroma, Maglifico continua il viaggio nella maglieria Made in Italy, in collaborazione con The Woolmark Company, per presentare le più originali creazioni italiane e internazionali, tutte rigorosamente prodotte in Italia.

Rientra nell’ambito del connubio tra arte, moda, design e musica ‘Black Celebration’, progetto espositivo, ideato e curato da Nunzia Garoffolo, che nasce dalla volontà di celebrare il colore nero. Prosegue la collaborazione tra Altaroma e l’International Trade Centre (Itc) Ethical Fashion Initiative presentando, oltre all’affermata italo-haitiana Stella Jean, una selezione di designer dall’Africa: cinque di nazionalità ghanese e uno special guest proveniente dalla Nigeria.

Torna poi il progetto ‘Be Blue Be Balestra’, omaggio a uno dei maestri dell’alta moda italiana che ha voluto riformulare l’iniziativa coinvolgendo, questa volta, l’Accademia di Costume e Moda di Roma. Una nuova edizione concepita con l’obiettivo di unire l’esperienza della casa di Alta Moda Balestra con la nuova generazione di aspiranti designer che hanno appena terminato il loro percorso formativo. 'Be Blue Be Balestra' sarà un appuntamento che coinvolgerà, di anno in anno, una scuola di moda diversa, per consentire ai ragazzi di mettere in pratica e acquisire skill tradizionali, dando loro visibilità mentre si affacciano alle professioni della moda.

Altaroma conferma ancora una volta il suo impegno nel sostenere e promuovere la formazione: sfileranno sulle passerelle dell’Alta Moda capitolina l’Accademia Costume & Moda, lo Ied Roma, l’Accademia Altieri, la Scuola di Moda Ida Ferri, l’Accademia Koefia, Creazioni di Moda Maria Maiani, l’Accademia Italiana, l’Accademia Nazionale dei Sartori, l’Accademia di Belle Arti di Roma. In aggiunta, l’evento 'Off Fashion in Rome', sfilata collettiva di stilisti polacchi presso i Giardini dell’Ambasciata della Polonia.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Adnkronos.