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Gelato artigianale 'in missione' a Lourdes

Ricavo vendita per libro su fondatore ufficio Constatazioni mediche per casi guarigione

Gelato artigianale 'in missione' a Lourdes

Il gelato artigianale italiano in missione a Lourdes. Da martedì 29 luglio al 3 agosto, infatti, il ricavato dalla vendita del gelato sarà devoluto per sostenere la realizzazione di un libro in ricordo di Georges Fernand Dunot De Saint Maclaou, il 'Dottore della grotta', fondatore a Lourdes, nel 1884, dell'ufficio delle Constatazioni mediche per i casi di guarigione, per evitare il rischio di fanatismi e per favorire il dialogo tra scienza e fede.

La pubblicazione, dopo cinque anni di ricerche, è curata da un sacerdote originario della Val Zoldana, Andrea Brustolon, discendente di una famiglia di gelatieri (il nonno era gelatiere a Vienna e poi a Milano). Padre Brustolon l’ha fatto perché Dunot si era legato fraternamente alla sua congregazione, gli Oblati di Maria Vergine, ma anche perché sorpreso che la storia di un uomo così importante fosse finita nel dimenticatoio.

"La grande tradizione del gelato artigianale italiano -spiega Fausto Bortolot, vicepresidente di Longarone Fiere e dell’Associazione europea dei gelatieri Artglace- è sicuramente un elemento di forte attrazione che riteniamo ci consenta di contribuire concretamente alla realizzazione del libro".

"Al di là di questo obiettivo primario -fa notare- sono anche convinto che la nostra presenza a Lourdes sarà un'occasione di promozione di questo prodotto, vanto del made in Italy, e delle vallate bellunesi da dove ha avuto inizio, verso la fine del 1800, l’epopea dei gelatieri cadorini e zoldani che hanno fatto conoscere il gelato in Italia, in Europa e nel mondo".

Bortolot, nel sottolineare come viaggio e soggiorno avvenga a titolo di volontariato, sottolinea anche "la disponibilità di alcuni gelatieri bellunesi che lo affiancheranno nella preparazione del gelato: Giorgio De Pellegrin, Fortunato Calvi, Gregorio Bortolot, nonché Bortolo De Luca, gelatiere a Lisbona".

E' previsto l'allestimento di un laboratorio centralizzato e la distribuzione avverrà mediante due grandi vetrine collocate in due diverse zone, meta ogni giorno dei tanti pellegrini. L'obiettivo minimo è di distribuire 2 quintali di gelato al giorno.

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