Home . Soldi . . Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil, per Eni accordo positivo sospesa mobilitazione

Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil, per Eni accordo positivo sospesa mobilitazione

Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil, per Eni accordo positivo sospesa mobilitazione

L'accordo raggiunto oggi tra Eni e organizzazioni sindacali al ministero dello Sviluppo Economico, "determinato da un'inversione della posizione espressa fino a ieri sera dal gruppo Eni", "comporterà la ripresa del confronto finalizzato alla riattivazione degli impianti in sede locale dei siti in oggetto e in sede nazionale sulle scelte di politica industriali del gruppo Eni in Italia, e avrà momenti di verifica in sede ministeriale già programmati nel mese di settembre". Ad affermarlo in una nota congiunta sono Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil al termine dell'incontro ed esprimendo "un giudizio positivo" su quanto sottoscritto oggi e dichiarando "sospese le iniziative di mobilitazione definite sia a livello locale, sia a livello nazionale".

I sindacati, si legge nella nota, sottolineano "l'importanza delle problematiche indicate in questi giorni di mobilitazione e finalizzate al rilancio della politica industriale dell'azienda nel Paese". Inoltre le parti, a partire da settembre e successivamente al confronto in sede ministeriale, "saranno impegnate nella realizzazione di un nuovo protocollo di relazioni sindacali per la competitività e lo sviluppo delle attività dell'Eni a fronte della condivisione del quadro e delle prospettive industriali".

Nel corso dell'incontro di oggi, che fa seguito alla rottura delle trattativa ieri sera, le parti hanno condiviso un verbale d'incontro che impegna l'azienda al riavvio delle operazioni preliminari alla ripartenza della linea 1 della raffineria di Gela, anche attraverso il coinvolgimento dell'indotto, alla realizzazione degli investimenti relativi alla seconda fase del progetto di riconversione della Green Refinery di Porto Marghera nel rispetto e nei tempi previsti dagli accordi sottoscritti in luglio 2013 e in febbraio 2014.

Eni-Versalis e le organizzazioni sindacali territoriali, inoltre, si attiveranno congiuntamente per valutare le problematiche legate all'Aia della Cte di Porto Marghera, che impediscono il riavvio del cracking, per individuare soluzioni volte a superare le criticità.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Adnkronos.