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Ideal Standard: confronto al Mise su nuova cooperativa Ideal Scala

Ideal Standard: confronto al Mise su nuova cooperativa Ideal Scala

"Il documento condiviso a Roma è un percorso positivo da portare avanti con il comune impegno di tutte le parti". Lo hanno evidenziato la presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, Debora Serracchiani, e l'assessore al Lavoro, Loredana Panariti, al termine del confronto di ieri al ministero dello Sviluppo economico, a Roma, rispetto al piano industriale della neocostituita cooperativa ceramiche Ideal Scala destinata a subentrare nella gestione dello stabilimento di Orcenico di Zoppola (Pordenone) della Ideal Standard.

Nel corso della riunione, presenti anche i rappresentanti dell'Unione industriali di Pordenone, di Bpi Italia, di Confcooperative, delle organizzazioni sindacali e di Ideal Scala, il ministero si è espresso favorevolmente in merito alla soluzione individuata, pur tenendo conto del complesso contesto di mercato di riferimento in cui la cooperativa dovrà operare. Come riferito dalla presidente Serracchiani, già lunedì prossimo è in programma un incontro molto importante che riguarda la proroga della cassa integrazione. "Confidiamo - ha detto - che il buon esito del confronto ci porti alla proroga della cassa integrazione. La situazione è complicata e difficile, ma il lavoro fatto è interessante. Mantengo quindi un certo ottimismo".

In merito agli impianti e ai macchinari necessari per l'avvio della nuova iniziativa, il ministero richiamerà l'Ideal Standard al rispetto degli accordi già sottoscritti. A questo proposito, lo stesso ministero ha chiarito come non sia possibile subordinare il piano industriale della cooperativa alla compatibilità con quello di Ideal Standard.

Intanto, sempre ieri, si è svolto l’incontro in programma da tempo tra l’assessore al Lavoro e alla Formazione della Regione Veneto, Elena Donazzan, e i rappresentanti dell’azienda, dei lavoratori e dei sindacati dell’Ideal Standard di Trichiana, in provincia di Belluno. “Il protocollo siglato negli anni scorsi relativo alla Ideal Standard - ha spiegato Donazzan - è stato il primo nel suo genere per contenuti e modalità e credo sia stato un riferimento anche nella definizione del piano industriale presentato nel luglio del 2013 al ministero dello sviluppo economico. L’azienda ha confermato la volontà di effettuare investimenti importanti, che danno la misura della volontà di permanere a Trichiana e la Regione del Veneto non può che attivare tutti gli strumenti possibili per facilitare sia le scelte aziendali che quelle dei lavoratori nella prossima delicata trattativa tra le parti sociali”.

L’assessore Donazzan, che era accompagnata dal direttore generale di Veneto Sviluppo e dai responsabili dell’Unità di crisi con la Direzione lavoro della Regione, ha parlato di interventi possibili sul piano della ricerca e sviluppo, della formazione dei lavoratori e di iniziative legate all’innovazione.

“Abbiamo seguito fin dall’inizio la vicenda Ideal Standard con tutte le nostre competenze - ha concluso Donazzan - e vogliamo confermare la nostra azione anche per questa nuova stagione. Rivolgo un plauso particolare ai lavoratori di Trichiana, che hanno dimostrato in ogni momento un alto senso di responsabilità e che oggi debbono essere messi nelle condizioni di avere certezza degli impegni sottoscritti con l’azienda per saturare l’impianto bellunese”.

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