Sbarca a Roma Tirreno CT per un'invasione di gusto

Al via, dal 9 al 12 novembre, alla Fiera di Roma, 'Tirreno CT - Roma da gustare', una prima assoluta della manifestazione di riferimento per il settore della ristorazione e dell’offerta turistica nazionale. Con una partnership con Fiera Roma, Tirreno Trade esporta infatti il fortunato format Tirreno CT nella capitale, con l’obiettivo di raccogliere l’offerta e la domanda del Centro-Sud Italia e del Mediterraneo.

Raddoppia la sede, si potenziano gli spazi, ma la formula resta sempre quella che da 34 anni ha fatto di Tirreno CT l’evento di riferimento in Italia per la presentazione delle ultime novità nel settore delle forniture per alberghi, ristoranti, bar, pasticcerie, gelaterie e in generale strutture ricettive, e rappresenta ogni anno negli spazi di Carrara Fiere un appuntamento unico nel suo genere. E che, ora, con la stessa formula, si svolgerà a Roma.

Nella quattro giorni romana, si incontreranno le principali associazioni di categoria per confrontarsi sul futuro dei vari settori rappresentati. Partner di questa edizione sarà infatti Solidus, l'associazione che raccoglie le dieci principali federazioni del settore e che rappresenta per numeri e per importanza il meglio dell'ospitalità italiana. Grazie a questa partnership, la fiera proporrà molti momenti di approfondimento: dai forum di settore ai convegni sulle tematiche più attuali, passando per le competizioni.

Insomma, un vero e proprio momento di incontro per tutti i professionisti del settore (ristoratori, pizzaioli, operatori turistici, barman, cuochi, pasticceri ecc ecc) attesi in migliaia per conoscere da vicino le tecnologie e le ultime novità dei loro settori.

Altro aspetto peculiare della manifestazione sarà l’incontro qualificato tra domanda e offerta di questo settore, che è sempre più in divenire: uno scambio commerciale che crea importanti giri d’affari per gli operatori del Centro e Nord Italia. Ampia la rappresentanza in fiera per il made in Italy agroalimentare, con le principali associazioni del settore del wine e food per presentare le loro eccellenze territoriali in abbinamento alla tecnologia che distingue l’Italia nel mondo.

In occasione di 'Tirreno CT - Roma da gustare' si svolgerà anche Vinòforum Trade, un International Buyer Meeting che offre alle aziende l'occasione di ampliare i propri canali commerciali e penetrare con più incisività i mercati capaci di assicurare uno sbocco di grande interesse per i vini italiani. L'obiettivo strategico sarà quello di consolidare la presenza del vino italiano di qualità sia nei Paesi tradizionalmente più attenti al prodotto sia in quelli emergenti.

Tra gli appuntamenti più attesi, nell'ambito di 'Tirreno CT - Roma da gustare', c'è la nuova edizione dell’'Agorà dei giovani', prevista l’11 novembre. "La Federazione italiana cuochi, fuori dagli spazi istituzionali di formazione, ha l’obiettivo - spiega Alessandro Circiello, presidente della Federazione italiana cuochi del Lazio e coordinatore del compartimento Giovani della Federazione - di favorire l’incontro, l’ascolto e la relazione attiva dei giovani con grandi maestri della ristorazione italiana. Un contatto fondamentale per quanti si avviano all’esercizio della professione, ma anche indispensabile per comprendere oggi l’identità contemporanea della nostra cucina attraverso l’esperienza, le dimostrazioni e le personali chiavi di lettura di grandi professionisti emergenti e maestri consolidati dell’arte culinaria".

"Il tema principale di Expo 2015, 'Nutrire il Pianeta, Energia per la vita', metterà presto in evidenza - aggiunge - una serie di importanti argomenti legati all'alimentazione: il cibo, ad esempio, sarà visto come sinonimo di energia disponibile del pianeta per il nutrimento di ogni essere o veicolo di pratiche fondamentali quali la promozione della salute del corpo umano e il suo sviluppo in conformità alle risorse dell’ambiente. All’interno di questi orientamenti, l''Agora dei giovani 2014' cercherà di mettere a fuoco l’importante legame esistente fra 'tradizioni alimentari' e sfruttamento sostenibile delle risorse agroalimentari e animali nel rispetto della biodiversità ambientale di ogni ecosistema".

“Il suo titolo, 'La cucina italiana tra arte e gusto', vuole infatti essere un modo per riflettere su distinte identità culturali e sociali del mondo attraverso le loro tradizioni alimentari, analizzandone elementi di contaminazione culturale, rilanciando il problema di una nutrizione sostenibile e orientata al benessere della persona, nonché quello dell’attività ristorativa come luogo di sperimentazione per sviluppare pratiche di 'green economy'", conclude.