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Spunta un bosco all'Auditorium, è il Festival del Verde e del Paesaggio

La settima edizione in programma dal 19 al 21 maggio

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Spunta un bosco all'Auditorium, è il Festival del Verde e del Paesaggio

Olmi, ciliegi selvatici, querce, frassini, pioppi. Oltre 100 alberi autoctoni, in omaggio al paesaggio italiano e alla città, a formare una foresta verde da viale de Coubertin alla Cavea dell'Auditorium Parco della Musica di Roma. E' "Un bosco per Roma" e sarà l'installazione simbolo della VII edizione del Festival del Verde e del Paesaggio, in programma dal 19 al 21 maggio.

Il progetto, firmato da Fabio Di Carlo, Benedetto e Gaetano Selleri, e realizzato da Euroambiente e Vivai Margheriti, affida agli alberi il compito di creare luoghi di aggregazione sociale e di contrastare l’inquinamento delle città: i benefici del bosco urbano sono oramai riconosciuti sul piano funzionale e su quello sociale.

Installazione che accompagnerà idealmente i visitatori, i vivaisti e i paesaggisti, i giardinieri e i designer, gli architetti, i docenti e gli amministratori pubblici che in occasione della 'green expo' si confronteranno su verde urbano, botanica, giardini privati e verde pubblico, ecologia ambientale.

Non solo Bosco per Roma. "Aria!" è il giardino musicale ispirato alle note di Respighi, firmato da Vittorio Peretto e realizzato insieme a Luca Agostini di Piante Mates. Un omaggio che coniuga la vocazione dell’Auditorium e quella del Festival: musica e piante. Il Festival del Verde e del Paesaggio è anche l'occasione per trovare piante rare e insolite. In esclusiva per tre giorni il pubblico avrà infatti la possibilità di scoprire l’eccezionale qualità della produzione botanica italiana tra clematis, rose, ninfee, piante da frutto, rampicanti, agrumi, aromatiche, erbacee, ortensie, aceri, e non solo.

Sarà anche l'occasione per partecipare a corsi gratuiti di giardinaggio, chiedere consigli e consulenze, scoprire soluzioni di design, magari da ricopiare. Trasformare un parcheggio in giardino solo per una notte? Una piazza in orto per una settimana? Una strada in frutteto per tre mesi? E' possibile e lo dimostrerà la sezione "Wegarden - giardini su ruote", nuova proposta del Festival ideata e realizzata in collaborazione con Linea giardini di Andrea Veglianti.

Il progetto riutilizza vecchi container per creare giardini su ruote, con allestimenti ideati ad hoc da paesaggisti per allestire con un giardino 'pop up'. Al Festival, i primi due prototipi. E poi ancora giardini verticali e senz’acqua, orti urbani, tetti verdi, prati fioriti, foreste di bambù.

Spazio anche ai concorsi. "Avventure creative. Giardini in viaggio" cinque gruppi di paesaggisti allestire altrettanti giardini temporanei; "Balconi per Roma" è la sfida creativa che vedrà gli under 30 sfidarsi a colpi di idee innovative e sperimentali con l'obiettivo di fornire spunti pratici e suggestioni poetiche per trasformare il proprio balcone in un piccolo spazio tutto da godere.

Infine, il concorso di scrittura "Racconto breve sotto le foglie" rivolto a chi vuole cimentarsi creando brevi testi che rimandino a giardini, reali o inventati.

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