Home . Sostenibilita . Appuntamenti . Carla Fracci per il Teatro del Silenzio. L'abito è di recupero

Carla Fracci per il Teatro del Silenzio. L'abito è di recupero

400 abiti e accessori realizzati con materiali riciclati per la XII edizione del Teatro del Silenzio

APPUNTAMENTI
Carla Fracci per il Teatro del Silenzio. L'abito è di recupero

Un abito corazza in cartoncino plissettato trasformerà Carla Fracci in una Madonna futuristica. Così l’étoile vestita di bianco entrerà in scena, il 2 e 3 agosto, per la dodicesima edizione del Teatro del Silenzio, la seconda con la regia di Luca Tommassini e con gli abiti realizzati dalla costumista di X-Factor Claudia Tortora che per confezionare i costumi ha lavorato nel laboratorio Scart di Waste Recycling, società del Gruppo Hera, dove copertoni, camere d’aria, plastiche e carta hanno assunto la forma di centinaia di abiti, accessori e oggetti di scena.

Grandi abiti collettivi, kimono da geisha e cappe intrecciate fatte con tessuto e materiali vari per 64 componenti della Tommassini Virtual Family. Protagonisti del concerto che il maestro Andrea Bocelli tiene ormai da 12 anni a Lajatico, saranno oggetti e accessori, tutti realizzati con materiali di recupero: teste equine in cartone riciclato, macro ventagli in plastica e pluriball, maschere animali tridimensionali e sculture floreali in carta, poi corni, scudi, acconciature, tiare e abiti struttura che con l’uso di led trasformeranno i ballerini in lampade viventi.

“Ho sempre avuto una passione per gli scarti: i ritagli, i frammenti, gli oggetti che possono diventare altro da quello che sono e per cui sono stati progettati - spiega Claudia Tortora - per di più nel mio lavoro capita di avere a che fare con budget molto diversi, e quando le risorse sono limitate la risposta più logica e immediata è sempre il recupero. Ma qui in Officina Scart è diverso, recuperiamo per dare una seconda chance a materiali che ci sembra abbiano ancora molto da dire. Per questo anche quest’anno ho trovato l’esperienza del Teatro del Silenzio con Scart molto stimolante".

Ad affiancare Claudia Tortora e le sue collaboratrici (Valentina Bianchi, Daniela Antoci, Tatiana Turco ed Elena Giani), otto studenti dell’Istituto Modartech di Pontedera. Dal 2012, quando per la prima volta le soprano in duetto con il maestro Andrea Bocelli indossarono scarti industriali, sono state realizzate le scenografie dello spettacolo "Mediterranea" nel 2014 e, nel 2016, i 350 costumi per la prima edizione con regia di Luca Tommasini. Una collaborazione quella con il Teatro del Silenzio che è stata accolta con entusiasmo anche dal Gruppo Hera di cui dal 2016 Waste Recycling è entrata a far parte.

Commenti
Per scrivere un commento è necessario registrarsi ed accedere: ACCEDI oppure REGISTRATI