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Alla scoperta della natura in città, arriva Urban Nature

Appuntamento il 15 ottobre, già coinvolte 30 città, evento centrale a Villa Borghese a Roma

APPUNTAMENTI
Alla scoperta della natura in città, arriva Urban Nature

La natura in città si nasconde ovunque, non solo nei parchi ma anche nelle piazze, nei giardini, tra i ruderi o sui tetti fino al balcone di casa.Dai rondoni ai falchi, e poi volpi, scoiattoli, ricci, pipistrelli, farfalle e coccinelle: un vero e proprio caleidoscopio di animali che in città beneficiano di spazi verdi o di piccoli anfratti nascosti. Ma la biodiversità delle città è soprattutto legata alla vegetazione, alberi e arbusti, persino alberi monumentali, che rigenerano ogni giorno l’aria che respiriamo.

A questo tesoro è dedicata "Urban Nature", nuova iniziativa del Wwf Italia che accende i riflettori sulla natura urbana, realizzata in collaborazione con l’Associazione Nazionale Musei Scientifici (Anms) e con Csmon-Life e che il 15 ottobre invita i cittadini a esplorare, conoscere e ‘ri-costruire’ (laddove sia assente o poco curata) la biodiversità delle metropoli.

L’invito è rivolto a famiglie, bambini, giovani, studenti universitari, appassionati di natura, pubblico che frequenta i parchi, turisti e le tante comunità locali già attive da anni sul territorio in azioni concrete di difesa della natura. Sono già in programma 30 iniziative in altrettante città, piccole e grandi, ma il calendario è in continuo aggiornamento.

In programma, visite guidate e passeggiate con esperti e ospiti d’eccezione alla scoperta delle specie nascoste; camminate nei luoghi ricchi di biodiversità; itinerari guidati dai ragazzi che hanno svolto con Wwf percorsi di Alternanza Scuola-Lavoro; iniziative che coinvolgono i migranti. E poi corsi di disegno e fotografia naturalistici, laboratori per bambini.

Prevista anche una caccia al tesoro ‘virtuale’ a squadre, appuntamento di Citizen Science alla ricerca di specie comuni, rare, animali e piante di pietra e nei dipinti. Alla fine, grazie a un’App gratuita, sarà possibile divulgare una mappa nazionale della biodiversità in città realizzata direttamente dai cittadini.

L'appuntamento centrale è a Roma, a Villa Borghese, cuore ‘verde’ della Capitale: domenica 15 ottobre, dalle 10 fino alle 13.30, visite guidate con naturalisti, artisti e “Caccia al tesoro di biodiversità”, laboratori didattici e spettacoli dedicati a bambini e famiglie, mostre e corsi di disegno naturalistico.

Grazie alla collaborazione dell’Arma dei Carabinieri, l’evento si concluderà sulla terrazza del Pincio con un concerto della Fanfara dei Carabinieri.

Il numero di persone che vive in città è in continuo aumento: nel 2009 la quota della popolazione mondiale residente nelle aree urbane ha superato la soglia del 50% e le previsioni indicano che entro il 2050 le città ospiteranno oltre il 70% della popolazione complessiva. In Europa, già oggi il 70% della popolazione vive nelle aree urbane ed entro il 2020 l’Unione Europea stima che la quota di popolazione che vivrà in aree urbanizzate salirà all’80%.

Anche l’Italia non fa eccezione: la maggior parte dei suoi oltre 60,5 milioni di abitanti abita nelle (o intorno alle) grandi città. Secondo i più recenti dati Istat (2016) il verde urbano rappresentava nel 2014 il 2,7% del territorio dei capoluoghi di provincia. Ogni abitante ha a disposizione, in media, 31 metri quadrati di verde urbano, ma nella metà delle città italiane (per quasi 11 milioni di persone, il 60% della popolazione urbana) tale estensione è molto più contenuta (inferiore a 20 metri quadrati) e in 19 città (per 2,2 milioni di cittadini) non raggiunge la soglia dei 9 metri quadrati obbligatori per legge.

Un ambiente urbano in ‘buona salute’ è capace di ‘regalare’ bellezza, benessere, protezione, aria e acqua pulita e perfino cibo. Per questo è stato coniato anche il termine ‘città generose’: un esempio fra tutti il proliferare di orti urbani e giardini condivisi tra comunità, a dimostrazione che le nostre città rappresentano anche una fonte di cibo e sussistenza e di spazi per la socialità, lo scambio e l’accoglienza.

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