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A Enermanagement 2017 la revisione di prodotti, processi e filiere

Conferenza Fire su elementi utili a innovare business e mettersi in linea con Parigi

APPUNTAMENTI
A Enermanagement 2017 la revisione di prodotti, processi e filiere

(Fotolia)

"Nel prossimo futuro l’attenzione si sposterà sempre più su nuovi elementi come la rivoluzione del mercato elettrico, la centralità delle risorse che diventeranno una leva importante per indirizzare le opportunità di business per le imprese, la necessità di rivedere i prodotti ed i servizi affinché quando raggiungono il mercato dei consumatori impattino meno sull’ambiente e producano meno rifiuti. Bisogna cogliere le opportunità della quarta rivoluzione industriale, anche detta industria 4.0, e della rivoluzione della mobilità, che non è solo auto elettrica, ma un più ampio cambio di modalità. Inoltre, non basta intervenire sui processi efficientandoli, ma rivedere le filiere produttive, di approvvigionamento e di distribuzione". Così il direttore di Fire Dario Di Santo nel suo intervento di apertura al convegno Enermanagement 2017, la conferenza Fire che si è svolta lo scorso 21 novembre a Milano.

Sul tavolo le strategie per raggiungere gli obiettivi dell'Accordo di Parigi. Dopo avere accennato alle policy in definizione, la conferenza si è concentrata sulle opportunità concrete di intervento e dunque sugli strumenti, sui comportamenti e sulle azioni che il comparto industriale, ma non solo, deve intraprendere per risultare al passo coi tempi e trarre il maggior beneficio in termini di business.

Gli interventi che si sono susseguiti nella giornata hanno sottolineato questi aspetti illustrando alcuni casi di aziende virtuose italiane che hanno anticipato i tempi. Per l’industria iper e super ammortamento sono strumenti funzionali, che hanno consentito alle imprese di investire in nuove tecnologie. È stata poi la volta della sessione dedicata ad Industria 4.0, all’automazione, alla conoscenza ed alla innovazione.

Molti spunti sono emersi, tra cui l’importanza di realizzare una diagnosi energetica efficiente, perché questa porta poi risparmi economici importanti in fase conclusiva dell’intervento, della misurazione e dei sistemi di gestione dell’energia (ISO 50001). Non sono mancati i prodotti innovativi: come un nuovo dispositivo per produrre energia frigorifera migliorando anche del 50% le prestazioni, riducendo al contempo i consumi di energia.

La trasformazione del mercato dell’energia è un altro argomento emerso: il cliente non è più passivo, ma diventa produttore (prosumer), con una serie di importanti conseguenze sull’integrazione fra efficienza e rinnovabili e sulle regole necessarie per gestire questo cambiamento.

L’ultima parte del convegno è stata dedicata agli strumenti per l’energy management. Gli argomenti chiave trattati sono stati: i sistemi di monitoraggio e le innovazioni consentite dall’uso delle nuove tecnologie Ict e dal cloud, l’automazione degli impianti, i contratti Epc e il protocollo di misura e verifica dei risparmi Ipmvp.

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