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Un social game per fare educazione ambientale, è 'Oilbuster reloaded'

Il consorzio porta 'Oilbuster reloaded' a Maker Faire

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Un social game per fare educazione ambientale, è 'Oilbuster reloaded'

Si chiama "Oilbuster reloaded" ed è il primo social game italiano di educazione ambientale pensato con l’obiettivo di istruire i più giovani sui temi dell’economia circolare, divertendosi. In occasione della quinta edizione del Maker Faire, dal 1 al 3 dicembre alla Fiera di Roma, il Consorzio Nazionale per la Gestione, Raccolta e Trattamento degli Oli Minerali Usati (Conou) porta la sua innovativa proposta di gioco al Padiglione 4 Young Makers, Stand D13. Qui, i giovani giocatori dagli 8 anni in su, potranno guidare un avatar nella raccolta dell’olio usato.

La missione: cercare di salvare la città dall’inquinamento, guadagnando dei bonus. Per tutti i giovani giocatori ci saranno dei gadget e le migliori partite verranno live su un maxischermo all’interno dello stand. Già da tre anni, il Conou lavora con successo al sito web Greenleague, dove è nata una comunità virtuale all’interno della quale proporre azioni concrete in difesa dell’ecosistema. Lo scopo è quello di sfruttare le potenzialità di Internet per educare, attraverso il gioco, i cittadini di domani.

Il Conou è tra i principali operatori dell’economia circolare in Italia: coordina l’attività di raccolta e di rigenerazione dell’olio lubrificante usato, un rifiuto pericoloso. Se versati in acqua, 4 chili di olio usato possono inquinare una superficie grande come un campo di calcio: ma l'olio usato può essere rigenerato e diventare un’importante risorsa economica per il nostro Paese, tornando a nuova vita.

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