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Giornata Mondiale Suolo, il Cic ad Assisi per valorizzare la Terra

Il 4 e il 5 dicembre 'Dalla terra alla Terra. Il suolo tra cambiamenti climatici e nuovi stili di vita'

APPUNTAMENTI
Giornata Mondiale Suolo, il Cic ad Assisi per valorizzare la Terra

(Fotolia)

Il suolo rappresenta una risorsa fondamentale da cui dipendono la sicurezza alimentare, la conservazione della biodiversità e la regolazione dei cambiamenti climatici. Ma troppo spesso viene trascurata e minacciata, soprattutto dalle attività antropiche che ne degradano le funzioni. Con lo scopo di contribuire alla sua difesa e di pianificare azioni concrete per sottolinearne il valore, il Consorzio Italiano Compostatori (Cic) celebrerà la terra in occasione della Giornata Mondiale del Suolo.

Il 4 e il 5 dicembre si svolgerà infatti ad Assisi “Dalla terra alla Terra. Il suolo tra cambiamenti climatici e nuovi stili di vita”, un appuntamento di due giorni che riunirà centinaia di esperti e operatori del settore del biowaste e che potrà essere seguita anche via social attraverso il live twitting #GiornataMondialedelSuolo.

“Il nostro obiettivo è porre l’attenzione sul suolo come risorsa strategica per l’Europa: è necessario infatti che venga riconosciuto come patrimonio comune da proteggere, poiché apporta benefici essenziali legati al benessere umano e alla resilienza ambientale”, spiega Massimo Centemero, Direttore del Cic.

“La terra custodisce e testimonia il nostro passato e al tempo stesso conserva microrganismi vitali necessari per garantire e progettare il futuro. L’uomo – aggiunge Centemero – contribuisce ai successi e agli insuccessi del mantenimento della terra in buona salute: è necessario sensibilizzare cittadini e istituzioni verso comportamenti eco-sostenibili”.

Il Cic festeggerà anche i 25 anni di attività, facendo il punto sul settore del biowaste con i dati aggiornati e approfonditi, a partire dall’elaborazione del Rapporto Rifiuti Ispra 2017, per valorizzare le biomasse compostabili e la raccolta differenziata. “La difesa dell’ambiente passa attraverso le buone pratiche dell’economia circolare e l’intera comunità ha il dovere di tutelare e garantire in ogni momento la fertilità della terra”, sottolinea Alessandro Canovai, presidente del Cic.

“Fare una buona raccolta dei rifiuti organici - sottolinea - è una pratica che se attuata da tutti si può tradurre nella salvaguardia di una risorsa fondamentale per la vita come il suolo”. Tra gli strumenti più efficaci per combattere le minacce ai suoli, come erosione e perdita di materia organica, c’è infatti il compost di qualità, un fertilizzante naturale che si ottiene dai rifiuti organici e che, oltre a restituire sostanza organica ricca di nutrienti alla terra, gioca un ruolo fondamentale nel contenimento delle emissioni.

“La scelta di Assisi, luogo natìo di San Francesco, cantore della bellezza del Creato, per celebrare la Giornata Mondiale del Suolo da parte del Cic è legata anche al valore che ha assunto questa terra con l’Enciclica Laudato si’, ispirata proprio al Poverello d’Assisi, che Papa Francesco ha dedicato alla salvaguardia dell’ambiente e del creato”, aggiunge Canovai.

La sessione del 4 dicembre, introdotta e moderata da Massimo Centemero, direttore del Consorzio Italiano Compostatori, prevede gli interventi di Teodoro Miano, presidente di Società Italiana di Chimica Agraria, per ricordare come suoli sani costituiscano la base per le produzione mondiale di cibo e ribadire le linee guida per promuovere la gestione sostenibile del suolo e aumentarne la salute. Rodolfo Coccioni, professore ordinario di Paleontologia all’Università di Urbino e co-responsabile della Settimana del Pianeta Terra, racconterà del suolo come fonte principale per studiare il passato, il presente e il futuro del nostro Pianeta.

Walter Ganapini, membro del Comitato Scientifico dell’Agenzia Europea dell’Ambiente, Edo Ronchi, presidente di Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, e Luca Mercalli, presidente della Società Italiana Meteorologica, saranno invece presenti per ribadire la necessità di contrastare i cambiamenti climatici. A fare gli onori di casa, Padre Domenico Paoletti, Vicario della Custodia del Sacro Convento di Assisi che accompagnerà i partecipanti in una visita al Sacro Convento.

La sessione del 5 dicembre, moderata da Alessandro Canovai, presidente del Consorzio Italiano Compostatori e introdotta da Stefania Proietti, sindaco di Assisi, metterà al centro le testimonianze di Padre Mauro Gambetti, Padre Custode del Sacro Convento, Walter Rossi (Valle Umbra Servizi), Moreno Marionni (Valle Umbra Servizi) e le iniziative di Associazioni, Enti e Persone che hanno accompagnato il CIC in 25 anni di attività.

In collaborazione con il Fai, sarà possibile visitare il Bosco di San Francesco: la visita prevede di percorrere un sentiero di circa 1,5 Km, al termine del quale si giunge al convento di Santa Croce, sede del Fai, e alla radura che ospita l’opera di land art di Michelangelo Pistoletto “Il Terzo Paradiso”.

Infine, durante l’evento del Cic verrà esposta nella Sala del Palazzo Capitano del Popolo di Assisi la mostra fotografica di Laura Filippucci, Francesca Marinangeli e Eleonora Dottorini “Laudato si’”: 30 foto abbinate a 30 estratti per non restare indifferenti e fare una conversione ecologica integrale.

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