Altro che 'erbacce', a Bracciano piante spontanee protagoniste

Tarassaco dalle mille virtù: depurativo, diuretico, capace di stimolare le funzioni epatiche. Piantaggine antinfiammatoria, su piccole ferite o punture d’insetto calma rapidamente il dolore ed evita il gonfiore. Calendula ricca di oli essenziali. Rosa canina nemica delle allergie e fiordaliso amico della bellezza, combatte gli occhi stanchi e gonfi. Una vera e propria farmacia naturale che cresce spontaneamente attorno al lago di Bracciano: basta saper riconoscere la pianta giusta e come utilizzarla.

Per valorizzare questo tesoro accessibile a tutti, torna "Erbacce e dintorni", quarta edizione della manifestazione organizzata dall'associazione SemiLune e che ha come obiettivo proprio quello di raccontare e far conoscere le piante spontanee a grandi e piccini. A Bracciano il 15 e 16 settembre, al tema saranno dedicati mostre, incontri, corsi, laboratori, percorsi gastronomici, musica e spettacoli e la mostra mercato di prodotti naturali e artigianali.

"Erbacce e dintorni" vuole riportare la conoscenza delle erbe, dei loro utilizzi e proprietà alla portata di tutti, come era un tempo. Una cultura contadina e popolare da valorizzare, per tenerla viva e poterla trasmettere alle future generazioni.

Con lo scopo di preservare e salvaguardare la biodiversità, la manifestazione aderisce alla 'call to action' di Seed Freedom, il movimento globale per la libertà dei semi: sarà infatti allestita una postazione permanente per lo scambio di semi, piantine e talee assieme ad altri gruppi ed appassionati "seed savers", perché vengano coltivati, riprodotti e nuovamente distribuiti.

Novità di quest'anno, le 'bombe di semi' che saranno distribuite e seminate anche nei luoghi più impervi.

Ma l'appuntamento di Bracciano non è legato solo alla due giorni di settembre: nasce come gruppo Facebook ("Erbacce e Dintorni") e oggi conta ormai più di 52.000 iscritti: qui, durante tutto l'anno, si promuovere la conoscenza e la salvaguardia della biodiversità, ponendo l'accento sul benessere della persona e dell'ambiente, su uno stile di vita sano, salutare e sostenibile.

L'obiettivo, anche in questo caso, è di riportare la conoscenza delle erbe spontanee a tutti, alla gente comune, non solo agli esperti, per preservare e tramandare antiche ricette e rimedi che fanno parte della nostra tradizione, troppo spesso dimenticata.