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A Explora il baratto dei giocattoli per promuovere la solidarietà

In programma il 30 settembre

APPUNTAMENTI
A Explora il baratto dei giocattoli per promuovere la solidarietà

Un baratto di giocattoli, per sensibilizzare i piccoli e le loro famiglie, verso i bambini meno fortunati e tra questi i minori migranti che ogni giorno affrontano viaggi lunghi e pericolosi in fuga da guerra e povertà, bambini che vivono in condizioni di disagio socio-economico nei quartieri più svantaggiati delle grandi città. E’ questo lo spirito che anima la quinta edizione della manifestazione 'Ce l'ho ce l'ho mi manca', organizzata domenica 30 Settembre, dalle 10 alle 19 nel giardino di Explora il Museo dei Bambini di Roma (in via Flaminia 82).

La manifestazione è gratuita ed è organizzata dal blog Family Welcome dedicato al mondo delle donne-mamme in collaborazione con Explora il Museo dei Bambini di Roma. All’ingresso della manifestazione i volontari di Save the Children (l’Organizzazione internazionale che dal 1919 lotta per salvare la vita dei bambini e garantire loro un futuro) insieme all’Associazione no-profit Salvabebè/Salvamamme, che opera da oltre quindici anni con una serie di progetti a tutela della maternità, (in sinergia con l’Ospedale San Camillo di Roma) ritireranno i giocattoli, consegnando in cambio ai “piccoli fornitori” monete simboliche, per un valore il più possibile equivalente al materiale che è stato messo a disposizione per il baratto.

Con questi gettoni simbolici i bambini potranno scegliere autonomamente altri giochi, “come nuovi”, all’interno dell’area dedicata al baratto. Al termine, i giocattoli che non dovessero conoscere nuovi “proprietari” saranno donati ai Punti Luce e Spazi Mamme di Save the Children in Italia e all’Associazione Salvabebè/Salvamamme.

Lo scambio dei giochi, in questo caso, rappresenta una situazione ludica e di consapevolezza profonda, capace di proporre, ai più piccoli un’idea del consumo eticamente sostenibile e ai più grandi il senso di solidarietà verso i coetanei, che si trovano in difficoltà. Ciò che non si utilizza più può costruire felicità altrove.

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