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Un teatro di paglia premiato al Salone del Gusto

e anche un villagio vegetale e pannelli isolanti realizzati con lana e posidonia spiaggiata

BEST PRACTICES
Un teatro di paglia premiato al Salone del Gusto

il teatro di paglia

Un teatro di paglia realizzato solamente con balle di foraggio, una piccola città vegetale di duemila metri quadrati, con esempi reali di architettura verde e anche pannelli isolanti per la bioedilizia di Edimare realizzati con lana di pecora e posidonia spiaggiata. Sono i vincitori del Premio "Abitare verde" edizione speciale for Expo’ 2015, "Architettura e Agricoltura insieme per nutrire il pianeta", che si è svolto ieri al Salone del Gusto di Terra Madre a Torino, che suggerisce così come per il cibo un ripensamento del prodotto edile "buono, pulito, giusto".

Il Premio al miglior progetto del made in Italy è andato al Teatro di Paglia. Voluto da Slow Food come simbolo di architettura naturale e presente al Padiglione 1 del Salone del Gusto, il Teatro di paglia è realizzato interamente con balle di foraggio, la cui struttura viene progettata da architetti, attori e spettatori, prima dello spettacolo. La struttura è amovibile, si monta e si smonta con facilità e con qualsiasi tipologia di forma richiesta all’occasione: ad anfiteatro, a quadrato, a labirinto, a stella, interagendo con gli attori e gli spettatori che vengono invitati a progettare e a costruire direttamente la struttura stessa, prima dello spettacolo. Finita la sua utilità il Teatro di paglia ritorna nel fienile per essere consumato come foraggio.

La rete internazionale Teatro di paglia – Straw Theatre Network, ha come motto: "Un teatro di grano, un teatro come pane quotidiano", perfetto simbolo di sinergia tra architettura e agricoltura per un nuovo concetto culturale dell’abitare.

Inoltre il Premio alla persona per l’architettura made in Italy è stato assegnato all'architetto Eliana Baglioni dell’associazione. "Case di Terra", con sede e centro di documentazione nazionale a Casalincontrada, in Abruzzo, che, con una squadra di giovani architetti provenienti da tutto il mondo, ha realizzato, per il Fuori- Salone di Milano "Green Utopia", una piccola città vegetale di duemila metri quadrati, con esempi reali di architettura verde, dalle solide strutture vegetali degli edifici, agli arredi urbani di terra cruda, uno dei materiali ecologici protagonisti della nuova edilizia, caratteristica dell’ambiente mediterraneo.

La città che ne deriva tende a portare dentro di sé la foresta, eliminando il confine fra natura e costruito. Una menzione speciale è andata all’architetto e docente universitaria di Roma Tre Chiara Tonelli, team leader del progetto vincitore nel 2014 a Versailles, dei "Campionati del mondo di architettura tra Università", per il progetto "Med in Italy". Infine il Premio al miglior prodotto: è andato all’ isolante per l’efficienza energetica degli edifici, tra gli oltre 100 valutati del mercato europeo, a Edimare- Edilana, pannello isolante dell’omonima industria sarda produttrice di materiali per la bioedilizia.

Edimare-edilana offre, tra tutti gli isolanti valutati, a parità di spessore, i migliori dati tecnici assoluti, con il più elevato risparmio energetico, per proteggere gli edifici dal caldo e dal freddo. A questo si aggiunge la resistenza del prodotto nel tempo, la tracciabilità totale delle materie prime, delle filiere, dei processi produttivi, la competitività economica, la custodia del territorio e della biodiversità. 

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