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#pizzaUnesco, un libro sostiene la petizione mondiale

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#pizzaUnesco, un libro sostiene la petizione mondiale

(Infophoto)

Un libro e il sito web pizzanelmondo.org rilanciano la petizione mondiale #pizzaUnesco per l'iscrizione dell'Arte dei Pizzaiuoli Napoletani a Patrimonio culturale immateriale dell'Umanità. Il volume, "#pizzaUnesco orgoglio italiano" (a cura di Massimo Boddi, Aracne editrice, 2015), sarà presentato giovedì 3 settembre alle 18.30 nell'area ospitalità del Napoli Pizza Village. L'obiettivo della petizione, lanciata da Alfonso Pecoraro Scanio (Presidente della Fondazione UniVerde) ad Expo e a New York, è quello di raggiungere un milione di firme entro l'autunno 2016, quando l'Unesco deciderà.

Il libro ripercorre il primo anno della petizione e della campagna #pizzaUnesco. L’idea di realizzare il volume, anticipa Pecoraro Scanio, "nasce dalla volontà di raccontare le buone pratiche sul tema del cibo e della tradizione, uno stimolo che trovo molto utile al giorno d’oggi. In un paese come l’Italia, con poca memoria, tanta litigiosità, ma con un immenso potenziale, è fondamentale riscoprire e valorizzare le nostre ricchezze naturali, artistiche, culturali, enogastronomiche che tutto il mondo ci invidia".

"Così, con Massimo Boddi, giovane toscano che lavora nel campo della comunicazione, ci siamo a lungo confrontati. Riflettendo sull’intero anno di iniziative della campagna #pizzaUnesco, che egli stesso ha seguito con grande interesse, abbiamo pensato che lasciare testimonianza di questo importante percorso fosse la cosa giusta da fare. Anche per rendere omaggio alle tantissime persone che mi hanno spinto ad andare avanti in questa iniziativa", conclude Pecoraro Scanio.

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