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Alla riconquista della bellezza del Tevere, è l'operazione Capoprati

a lanciarla sono Legambiente e Gruppo Unipol nell'ambito di Bellezza Italia

BEST PRACTICES
Alla riconquista della bellezza del Tevere, è l'operazione Capoprati

Salvare dall’incuria e dall’abbandono uno dei più importanti polmoni verdi del centro di Roma e trasformarlo in un centro di educazione ambientale: il Parco di Capoprati, una delle ultime aree naturali in cui riscoprire il Tevere e il suo ecosistema, che oggi verte in uno stato di abbandono.

Legambiente e Gruppo Unipol lanciano l'operazione Capoprati (guarda il video), un nuovo intervento realizzato nell’ambito di Bellezza Italia, la collaborazione nata per promuovere il recupero e la riqualificazione di aree degradate, diffondere la cultura della legalità e dei diritti, le sinergie tra cittadini, imprese e istituzioni per restituire territori compromessi al bene comune.

Il Parco, circa 7mila mq nel pieno centro di Roma, ha visto la luce nel 2001 grazie alle operazioni di bonifica effettuate dai volontari di Legambiente. Nel 1996 sono iniziati i lavori che in quattro anni hanno portato grandi risultati, con la rimozione di oltre 30 tonnellate di rifiuti e 50 di verde incolto.

Dopo due inondazioni (2008 e 2012), Capoprati appare ora come soffocato da una vegetazione che non viene più curata, così come non viene effettuata da tempo la manutenzione e la pulizia della pista ciclabile.

Negli anni all’interno del Parco sono state realizzate diverse attività: un centro estivo per bambini, un punto di noleggio biciclette e il circolo di Legambiente si è trasformato in polo di aggregazione. Un’area verde attrezzata con vista sul Tevere, gazebo, panchine e altalene. Ma tutto questo sta lentamente sparendo sotto l’incuria e l’abbandono in cui versano il Tevere e le sue sponde.

Il progetto del Gruppo Unipol e Legambiente prevede la sistemazione e la messa in sicurezza dell’intera area, la realizzazione di attività di turismo educativo, naturalistico, storico e culturale, di valorizzazione ambientale e di riscoperta culturale.

Un luogo, immerso nella natura, dove svolgere progetti didattici per le scuole elementari e medie; attività di giardinaggio e cura del verde, di incontro ludico e di scambio generazionale tra giovani e meno giovani, percorsi di conoscenza scientifica e storico-culturale.

L’intervento inoltre prevede la messa a dimora di ulteriori specie arboree e floreali, siepi, e quanto altro necessario al piacere visivo. Il Parco fluviale Capoprati è situato lungo l’omonima via Capoprati, sulla riva destra del fiume Tevere (Municipi XVII e XX).

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