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Partnership Royal Caribbean e Wwf per sostenere la conservazione degli oceani

BEST PRACTICES
Partnership Royal Caribbean e Wwf per sostenere la conservazione degli oceani

Posidonia oceanica (foto Michel Gunther, Wwf)

Garantire la 'salute' a lungo termine degli oceani. E' questo l'obiettivo della partnership quinquennale siglata tra Royal Caribbean Cruises Ltd (Rcl) e Wwf. In questo modo si contribuirà a ridurre ulteriormente l’impatto ambientale e a sensibilizzare gli oltre 5 milioni di crocieristi in merito alla conservazione degli oceani, e a supportare l’opera globale svolta dal Wwf per la salvaguardia dei mari. Gli obiettivi annunciati oggi si focalizzano sulla sostenibilità della catena di distribuzione e sulla riduzione delle emissioni fino al 2020.

Royal Caribbean Cruises (Rcl) e Wwf stanno inoltre collaborando per sviluppare programmi che puntino a rafforzare la strategia di approvvigionamento sostenibile dell’azienda, la sua destination stewardship (programma combinato di sostenibilità delle destinazioni turistiche di Wwf e Rcl) e piattaforme per la promozione del turismo sostenibile. "Questa partnership con il Wwf rappresenta una grande opportunità per compiere un importante passo avanti verso la speciale responsabilità che abbiamo nei confronti della protezione degli oceani,” ha dichiarato Richard D. Fain, presidente e Ceo, Royal Caribbean Cruises Ltd.

“Le minacce che oggi gli oceani devono affrontare sono più gravi che mai. Negli ultimi 30 anni, infatti, il numero di alcune specie marine ha subito una diminuzione pari quasi al 50%. Se vogliamo invertire questa tendenza, dobbiamo intervenire in maniera seria per riparare, ripristinare e proteggere gli oceani,” ha affermato Carter Roberts, Presidente e Ceo Wwf-Us.

Royal Caribbean Cruises e Wwf hanno sviluppato congiuntamente nuovi obiettivi per la sostenibilità ambientale della compagnia da raggiungere entro il 2020, tra i quali: ridurre le emissioni dei gas effetto serra del 35%; procurarsi in modo responsabile il 90% del pesce pescato in libertà, per volume, da pescherie certificate dalla Marine Stewardship Council (Msc) o da pescherie in attesa di valutazione per la certificazione Msc, o facenti parte dei Fishery Improvement Projects o ancora di provenienza dalle aziende associate all’International Seafood Sustainability Association (Issa).

E ancora: per le attività svolte in Nord America e in Europa, procurarsi in modo sostenibile il 75% del pesce di allevamento, per volume, da allevamenti certificati dall’Aquaculture Stewardship Council (Asc), da allevamenti in attesa di valutazione per la certificazione Asc, o facenti parte di progetti per il miglioramento dell’acquacoltura. Inoltre, entro giugno 2016, Rcl fisserà obiettivi specifici e verificabili per ottenere le certificazioni Msc e Asc nella catena di custodia.

Royal Caribbean e Wwf hanno concordato di sviluppare e annunciare nuovi target inerenti la destination stewardship entro il 30 giugno. Wwf e Rcl collaboreranno per rafforzare il processo di selezione e valutazione delle destinazioni sostenibili della compagnia crocieristica. Royal Caribbean supporterà inoltre finanziariamente il lavoro di salvaguardia degli oceani portato avanti dal Wwf durante il periodo di partnership, con un contributo di 5 milioni di dollari, e collaborerà con il Wwf per migliorare la consapevolezza globale dei suoi milioni di clienti circa le tematiche legate alla conservazione degli oceani.

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