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E' Tortorella il Comune Riciclone campano del 2016

raggiunge il 98,16% di differenziata, al secondo e terzo posto Marzano di Nola e Montesarchio

BEST PRACTICES
E' Tortorella il Comune Riciclone campano del 2016

Tortorella, piccolo comune salernitano di 545 abitanti, con il suo 98,16% di raccolta differenziata e 96.71 di indice Ipac (Indice di Prestazione Ambientale del Comune, il cui massimo valore è 100, dato dalla somma dell'Indicatore di Raccolta Differenziata e dell'Indicatore di Valutazione Questionari) è il “Comune Riciclone Campano” 2016. Al posto d’onore Marzano di Nola (Av) con l’83,85% di raccolta differenziata e 88,70 di indice Ipac. Medaglia di bronzo per il comune beneventano di Montesarchio con il 82,83% raccolta differenziata e 87,98 di indice Ipac.

I riconoscimenti sono stati assegnati dal premio Comuni Ricicloni Campania 2016 di Legambiente. Per quanto riguarda la classifica dei capoluoghi di provincia la maglia rosa spetta a Benevento con 65,23% di raccolta differenziata, seguita da Salerno con il 64,05%. Terza Caserta con 47,84% e Avellino con 34%. Napoli chiude con 24,96%.

A livello provinciale, Salerno è leader con il maggior numero di comuni ricicloni pari a 73, seguita dalla Provincia di Benevento con 61 comuni, poi Avellino con 29 comuni,chiudono Caserta con 24 comuni e la provincia di Napoli con 12.

“Esiste una Campania riciclona radicata che si consolida in quantità e qualità – commenta Michele Buonomo, presidente di Legambiente Campania – I dati complessivi sulla raccolta differenziata confermano quello che diciamo da tempo: l’inceneritore da realizzare in Campania, come previsto dall’ultimo decreto del Consiglio dei ministri, è inutile. Ormai i comuni campani investono sulla prevenzione della produzione di rifiuti e della massimizzazione del riciclo e sono pronti a lanciarsi verso la nuova sfida della riduzione del secco residuo da avviare in impianti di incenerimento e in discarica. È questa la strada da percorrere".

Aumentano infatti in Campania i "comuni ricicloni" che superano il 65% di raccolta differenziata. Nel 2015 il numero di comuni ad aver raggiunto e superato la soglia del 65% di differenziata, come previsto dalla legge, è salito a 199 (+20% rispetto al 2014). Se invece si considera la quota del 55% di raccolta differenziata, allora i comuni virtuosi diventano 345. Numeri che fanno della Campania, con il suo 49,13% di raccolta differenziata, la regione più virtuosa del Mezzogiorno, migliore anche di alcune regioni del Centro e del Nord.

Assegnati anche alcuni riconoscimenti speciali: premio per la migliore raccolta carta e cartone di Comieco al comune di Ottaviano; miglior raccolta imballaggi in plastica di Corepla a Frattaminore; miglior raccolta imballaggi in alluminio di Cial a Bacoli; miglior raccolta imballaggi in vetro di CoReVe a Vairano Patenora; miglior raccolta acciaio di Ricrea a comune di Fisciano.

Inoltre, il premio speciale per la prevenzione nella produzione di rifiuti va a Baronissi; il premio speciale per i centri di raccolta a Sant’Anastasia, Casalnuovo, Massa di Somma, Baronissi, Casalvelino, Portici, Tramonti. Premio Speciale per la prima compostiera in Comunità a Casalbuono e Cuccaro Vetere.

Infine, son stati segnalati nella categoria "Teniamoli d’occhio" i comuni che nell’ultimo anno si sono contraddistinti per i passi avanti nella differenziata: Cercola, Castel Volturno, Casalnuovo di Napoli, San’Antimo e Cellole.

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