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Meno emissioni e consumi, Conai premia gli imballaggi green

Annunciati i vincitori dell’edizione 2016 del Bando Prevenzione

BEST PRACTICES
Meno emissioni e consumi, Conai premia gli imballaggi green

(Fotolia)

Un riconoscimento alle soluzioni di packaging più innovative ed ecosostenibili immesse sul mercato nel biennio 2014-2015: 120 progetti presentati, 74 vincitori provenienti da 67 aziende e 6 premi speciali assegnati. Questi i numeri conclusivi della terza edizione del 'Bando Conai per la prevenzione - Valorizzare la sostenibilità ambientale degli imballaggi', promosso da Conai, Consorzio Nazionale Imballaggi, con il patrocinio del ministero dell’Ambiente.

Complessivamente gli 88 casi ammessi - di cui 74 premiati - hanno conseguito un'effettiva riduzione dell’impatto ambientale degli imballaggi mediamente quantificabile in -19% di emissioni di CO2 in atmosfera, nella diminuzione dei consumi di energia del 18%, e nel risparmio di acqua del 22%.

I casi premiati rappresentano le filiere dei materiali di imballaggio in acciaio, carta, legno, plastica e vetro, così come sono diversi i settori merceologici coinvolti, che spaziano dalla produzione di packaging ad uso alimentare ai prodotti per la cura della persona e la detergenza, fino a imballaggi ad uso industriale.

Al bando potevano partecipare tutte le aziende consorziate che hanno rivisto il proprio packaging in ottica di innovazione e sostenibilità ambientale, agendo su almeno una delle seguenti leve: riutilizzo, risparmio di materia prima, ottimizzazione della logistica, facilitazione delle attività di riciclo, utilizzo di materie provenienti da riciclo, semplificazione del sistema imballo e ottimizzazione dei processi produttivi.

I casi ammessi rappresentano la concreta attuazione di 151 diverse azioni di prevenzione: la più frequente è il risparmio di materia prima (54% dei casi), seguita a distanza dall’ottimizzazione della logistica. La maggioranza degli interventi (66%) riguarda l’imballaggio primario, mentre il restante 34% delle azioni ha agito sugli imballaggi secondari e terziari, ovvero quelli utilizzati rispettivamente per lo stoccaggio e per il trasporto dei prodotti.

Le candidature sono state analizzate attraverso lo strumento Eco Tool di Conai (www.ecotoolconai.org), che permette di calcolare, grazie ad un’analisi Lca semplificata, gli effetti delle azioni di prevenzione attuate dalle aziende sugli imballaggi attraverso una comparazione prima-dopo in termini di risparmio energetico, idrico e di riduzione delle emissioni di CO2.

Il Consorzio Nazionale Imballaggi ha messo a disposizione dei progetti più meritevoli un monte premi di 300mila euro, di cui 60mila euro destinati ai casi più virtuosi per ogni filiera di materiale di imballaggio, e 10mila euro destinati al caso più significativo dal punto di vista tecnico-progettuale.

"Per Conai la prevenzione è il miglior investimento per un futuro sostenibile: un investimento che è sempre più apprezzato dalle imprese e che sta dando risultati soddisfacenti, con un forte incremento delle candidature (+31%) e dei progetti premiati (+32%) rispetto allo scorso anno", sottolinea Walter Facciotto, direttore generale Conai.

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