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Le infinite vite del vetro, torna a scuola il concorso 'Glass Circle'

Undicesima edizione dell'iniziativa che porta l'economia circolare in classe

BEST PRACTICES
Le infinite vite del vetro, torna a scuola il concorso 'Glass Circle'

L’economia circolare entra in classe come tecnica espressiva per raccontare tutte le qualità del vetro. L’undicesima edizione del concorso "Glass Circle" organizzato da Assovetro (Associazione Nazionale degli Industriali del Vetro) e da CoReVe (Consorzio Recupero Vetro) chiama, infatti, gli alunni a utilizzare la tecnica dello spin-off: un elemento di una storia principale che i ragazzi dovranno creare verrà preso come spunto per dare vita ad un’altra storia parallela, che si trasforma così in un altro e nuovo prodotto narrativo.

Il concorso, che si svolge nell'ambito del protocollo d’intesa sottoscritto da Assovetro con il ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, è rivolto alle classi quarta e quinta della scuola primaria e ai tre gradi della scuola secondaria di primo grado.

“Quest’anno il concorso vuole approfondire la tematica dell’economia circolare - spiega Marco Ravasi, presidente della sezione Vetro Cavo di Assovetro - e il format scelto, non solo nei contenuti, ma anche nella forma, servirà a farne comprendere i principi. Attraverso l’elaborato e il suo spin off i ragazzi scopriranno, infatti, le preziose proprietà del vetro, un materiale unico dal punto di vista della sicurezza alimentare e della sostenibilità ambientale, e avranno la possibilità di comprendere l’importanza di comportamenti consapevoli per la salvaguardia dell’ambiente e della salute”.

Per partecipare al concorso gli alunni saranno chiamati a realizzare un lavoro sviluppato su due elaborati che potranno avere qualsiasi forma espressiva (racconto, fumetto, disegno, illustrazione grafica, musica, fotografica, video, ecc). E’ essenziale che dai lavori prodotti emergano le qualità del vetro per uso alimentare e l’importanza del riciclo e dell’economia circolare, di cui il vetro, proprio per la sua capacità di essere riciclato infinte volte senza perdere qualità, esprime l’esempio perfetto.

I due elaborati dovranno essere 'connessi' tra loro attraverso la tecnica dello spin-off: nell’ambito del primo elaborato la classe dovrà infatti scegliere un elemento che sia lo spunto da cui partire per dare vita al secondo elaborato, il quale sarà capace di vivere in modo a sé stante. I lavori saranno sottoposti alla valutazione di una giuria di esperti, che selezionerà i migliori tenendo conto di come le tematiche oggetto del concorso saranno state trattate e del tasso di creatività espresso dai ragazzi.

“La nuova Direttiva Rifiuti “Circular Economy” che sta per essere approvata - ricorda Franco Grisan, presidente di CoReVe - con tutta probabilità innalzerà notevolmente gli obiettivi di riciclo del vetro. Anche se oggi, in Italia, 71 imballaggi su 100 sono riciclati, collocando il nostro Paese fra i primi in Europa, dobbiamo fare meglio e di più. Nelle regioni che raccolgono molto dobbiamo essere più attenti a non conferire insieme al vetro piatti, tazzine, bicchieri di cristallo, pyrex. In quelle in ritardo si deve creare l’abitudine a conferire i rifiuti in maniera differenziata. Il Concorso per le Scuole è importantissimo perché attraverso di esso i piccoli cittadini imparano quanto il vetro è amico dell’ambiente ed inoltre diventano ambasciatori della raccolta di vetro in seno alle loro famiglie.”

Anche quest’anno ci sarà un premio speciale per le classi di Liguria, Lazio e Sicilia con l’obiettivo di sensibilizzare queste tre regioni che sono più indietro nella raccolta differenziata del vetro. Le classi vincitrici saranno invitate a Roma a partecipare alla cerimonia di consegna dei premi nel prossimo mese di maggio.

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