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Natale all'insegna del riciclo con i consigli di Corepla

BEST PRACTICES
Natale all'insegna del riciclo con i consigli di Corepla

(Fotolia)

Riciclo, riuso, un pizzico di fantasia e poi sempre e comunque, naturalmente, raccolta differenziata (fatta secondo le modalità locali). A Natale lo spreco è dietro l'angolo, ma per essere sempre 'green' anche durante le feste, basta seguire alcuni pratici consigli, quelli forniti da Corepla, il consorzio nazionale per la raccolta, il riciclaggio e il recupero degli imballaggi in plastica.

Una volta scartato, il pacco regalo continua a 'vivere': l’imballaggio in plastica che lo contiene, protegge o trasporta va conferito nel giusto contenitore per la raccolta differenziata separandolo da eventuali altri materiali presenti nella confezione. Così i rifiuti trovano una nuova vita sotto forma di filati, tessuti tecnici, moquette, coperte e felpe in pile, imbottiture, tegole, pavimenti, grondaie. Perché la plastica è troppo preziosa per diventare un rifiuto.

Utilizzare la fantasia. Le confezioni e gli imballaggi in plastica non rovinati si possono conservare per utilizzarli per impacchettare i prossimi regali, aggiungendo fiocchi, nastro adesivo e un pizzico di creatività. Riutilizza, un Natale dopo l’altro, anche l'albero di Natale e gli addobbi per le feste che, se sono in plastica, possono essere usati per molti altri Natali, basta non buttarli via e conservarli.

La raccolta differenziata della plastica riguarda solo gli imballaggi (bottiglie, vaschette, barattoli, flaconi, piatti e bicchieri, pellicole trasparenti e pellicole antiurto…). Invece i giocattoli, gli utensili da cucina, le posate, gli ombrelli, i tappetini e i sottovasi, gli scarponi da sci e le scarpe da ginnastica non sono imballaggi e dunque, anche se di plastica, vanno conferiti nell’indifferenziato o portati nel centro di raccolta, se il Comune ha organizzato un cassone per “le altre plastiche”. Verranno trasformati in nuova materia prima o in energia e calore.

Paese che vai, raccolta che trovi. Se per le feste cambiamo località, è sempre meglio informarsi sulle modalità della raccolta differenziata: non tutti i Comuni infatti funzionano allo stesso modo. Prima di arrivare al cassonetto della differenziata, cercare di ridurre il più possibile il volume, svuotando al meglio gli imballaggi in plastica e, se possibile, schiacciandoli prima di metterli nel contenitore.

Gli avanzi di cibo e gli shopper in bioplastica biodegradabili e compostabili vanno conferiti nella raccolta dell’umido. Si trasformeranno in ottimo compost.

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