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Cambio degli infissi, quanto si risparmia?

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Cambio degli infissi, quanto si risparmia?

Ogni anno in Italia si producono 7,6 tonnellate di CO2 pro capite, causati anche e soprattutto dai consumi domestici come il riscaldamento e il raffreddamento degli spazi interni, dove i vecchi serramenti giocano ancora un ruolo fondamentale in termini di dispersione di calore. Basti pensare che il risparmio per il cambio degli infissi è del 20%. A ricordarlo in occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente è Sciuker, che da circa 25 anni progetta e produce finestre in legno vetro strutturale e in legno alluminio dal design Made in Italy ed ecosostenibile.

“L’elevato incremento di emissioni di CO2 registrate in Italia nell’ultimo anno non può essere ignorato e la giornata mondiale dell’Ambiente deve essere un momento di riflessione ma anche di impegno concreto per tutti. Un aiuto all’ambiente deve partire anche da una efficienza energetica domestica, dove i consumi incidono in maniera significativa” dichiara Marco Cipriano, General Manager di Sciuker.

“Infissi ben costruiti trattengono il calore durante l’inverno e limitano l’ingresso di aria calda nei periodi estivi: sono quindi elementi imprescindibili per la riqualificazione energetica degli edifici, nonché per la riduzione dei costi di gestione della casa. Un aiuto all’ambiente che ben si coniuga con risparmio: i vecchi infissi causano, infatti, una grande dispersione termica, comportando non solo l’incremento di anidride carbonica in atmosfera ma anche la lievitazione della bolletta”.

La tecnologia Stratec di Sciuker permette di produrre infissi con miglior K termico, maggiore stabilità, omogeneità della venatura e minor peso, a vantaggio della funzionalità e della durata della finestra. In più, viene impiegato soltanto legno certificato Pefc e Fsc, proveniente da foreste di pino controllate e soggette a costante rimboschimento.

Lo stabilimento produttivo dell’azienda, inoltre, è dotato di 1.368 pannelli fotovoltaici che ogni anno compensano circa l’80% del fabbisogno energetico. Nel 2017 hanno permesso all’azienda di non immettere in atmosfera 151.616 kg di CO2. In più, Sciuker si impegna nella raccolta differenziata: il 70% dei rifiuti derivanti dalla produzione vengono riciclati per essere reintrodotti nel mercato, grazie anche all’ottimizzazione degli scarti di lavorazione.

Un’attenzione che trova la sua espressione nel progetto #Sciuker4Planet, che, attraverso la messa a dimora di nuovi alberi, punta ad aumentare il numero delle foreste urbane e a neutralizzare 1.000.000 kg di anidride carbonica in Italia a partire dal 2018.

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