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Contro gli stereotipi e la povertà, una lista di 500 donne imprenditrici

Lanciata da H&M Foundation e l'agenzia umanitaria Care

CSR
Contro gli stereotipi e la povertà, una lista di 500 donne imprenditrici

Una lista d’imprenditrici di successo in mercati emergenti: la no-profit H&M Foundation e l'agenzia umanitaria Care lanciano 'Foundation 500', una lista al femminile, pubblicata su www.foundation500.com, per sfidare gli stereotipi e ridefinire il concetto di leader d’impresa. Il messaggio principale è che l’emancipazione delle donne è uno dei modi più efficaci per interrompere il ciclo di povertà e favorire la crescita economica.

"L'imprenditore è l'eroe dei nostri tempi e si stima che nei prossimi anni oltre un miliardo di donne entreranno nella forza lavoro. Non si può essere quello che non si può vedere. Le donne raramente appaiono sulle copertine delle riviste di business, l'ultima risale all’ottobre 2014, sulla copertina di Fortune Magazine. Con la lista Foundation 500 vogliamo ridefinire il concetto di leader d’impresa", afferma Diana Amini, Global Manager di H&M Foundation.

La lista include la proprietaria della prima compagnia di autobus della Costa d'Avorio occidentale, un amministratore delegato dall'Indonesia che espande la propria attività attraverso Facebook e il presidente di un'associazione peruviana di pescatori di trota.

"Le donne presenti nelle lista, nate senza privilegi, hanno avviato il proprio business negli ambienti più duri. Tuttavia, le loro storie spesso non sono raccontate. Avrei voluto vedere donne come queste sulla copertina delle riviste di business quando sono cresciuta nel sud del Sudan", ha dichiarato Alek Wek, supermodel britannica-sudanese, imprenditrice e ambasciatrice della H&M Foundation.

Le donne presenti su Foundation 500 sono parte del Programma Globale per l’emancipazione femminile attraverso lo sviluppo delle imprese, avviato dalla H&M Foundation e Care nel 2014, che nella sua prima fase ha raggiunto oltre 100.000 donne in Burundi, Costa d'Avorio, Guatemala, Indonesia, Giordania, Nepal, Perù, Filippine, Sierra Leone, Sri Lanka, Yemen e Zambia. In Burundi, il tasso medio di aumento dei redditi tra le donne del programma era del 202,8%, il più basso del 104% e il più alto del 401%. Grazie ai successi ottenuti, il programma è stato rinnovato per altri tre anni.

"Per il periodo 2014-2020, la H&M Foundation ha destinato 120 milioni di corone svedesi (14 milioni di dollari/12 milioni di euro) per sostenere oltre 200.000 donne imprenditrici provenienti da mercati emergenti, con una formazione di capitale e di capacità per avviare e ampliare le proprie attività. Per raggiungere gli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite sul potenziamento delle donne e l'uguaglianza di genere, è il momento di agire", spiega Karl-Johan Persson, membro del consiglio di amministrazione della H&M Foundation e Ceo di H&M Hennes&Mauritz AB.

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