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Al via progetto Adilabad, accordo per 8.400 biodigestori in India

L’impegno di Total insieme con la Fondazione GoodPlanet

CSR

Un progetto per l’installazione di 8.400 biodigestori nello stato di Telangana, in India, per migliorare la vita di 45mila persone e contribuire a contrastare i cambiamenti climatici. E' quanto previsto dall'accordo siglato da Yann Arthus-Bertrand, presidente della Fondazione GoodPlanet, e Patrick Pouyanné, presidente e amministratore delegato di Total.

Questa iniziativa volontaria di neutralizzazione delle emissioni di carbonio eviterà l'emissione di 50.000 tonnellate equivalenti di biossido di carbonio (CO2) all'anno generando crediti di carbonio certificati per un periodo di 10 anni: ciò equivale a tutte le emissioni generate dai viaggi in aereo dall’insieme dei dipendenti del Gruppo Total.

Progettati per essere utilizzati dalle famiglie, i biodigestori utilizzano un processo di fermentazione per convertire il letame prodotto dal bestiame in biogas per cucinare e produrre acqua calda. I residui solidi che rimangono dopo la fermentazione vengono utilizzati come fertilizzanti per le colture. Milioni di famiglie in India usano il legno come combustibile principale: il progetto, denominato Adilabad, fornirà a circa 45.000 persone disagiate energia rinnovabile, pulita e a prezzi accessibili.

"Dal 2006, ho incoraggiato aziende e privati a compensare le emissioni di gas serra generate dai loro viaggi aerei. Ecco perché la Fondazione GoodPlanet ha creato il programma Social Carbon Offsets (compensazione solidale delle emissioni di carbonio). I nostri progetti sono idonei per ottenere crediti di carbonio certificati e forniscono risultati positivi per le comunità locali che possono essere misurati in base ai 17 obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite", ha dichiarato Arthus-Bertrand.

"Siamo lieti di collaborare con la Fondazione GoodPlanet, riconosciuta per il suo impegno in favore dell'ambiente, del clima e delle questioni sociali. Il progetto è in linea con la più ampia strategia globale del Gruppo a favore del clima, che mira a fare di Total una major dell’energia responsabile. Questa strategia offre anche vantaggi significativi in termini di accesso ad un’energia pulita, affidabile e disponibile per quante più persone possibile", ha commentato Pouyanné.

Il progetto Adilabad è in fase di avvio questo mese. I primi biodigestori saranno operativi nel 2018. Allo stesso tempo, Total creerà anche iniziative per aumentare la consapevolezza dei dipendenti sul proprio impatto ambientale (carbon footprint) e sulle modalità di compensazione relative ai viaggi aerei, con il supporto della Fondazione GoodPlanet, specializzata in educazione alla protezione ambientale ma anche in azioni concrete.

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